La Nuova Ferrara

Ferrara

Due aree per il cricket Multe per chi gioca altrove

di Annarita Bova
Due aree per il cricket Multe per chi gioca altrove

I campi individuati a Maiero e in via Parolia, va rispettata la pausa pranzo Giochi sempre vietati nelle piazze centrali del paese e davanti al cimitero

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. Mazza, palla e guantone e due gruppi di undici giocatori ciascuno: è il cricket, il secondo gioco più seguito del mondo e praticato ovunque tranne che in Italia. Questo fino a qualche tempo fa perché oggi, grazie alla massiccia presenza di cittadini pakistani, il gioco ha preso piede anche qui. Il cricket è uno degli sport più amati e più praticati in Pakistan. Si tratta di una passione che questo paese condivide tra l’altro con India, Bangladesh e Sri Lanka tanto che spesso le rivalità o le riconciliazioni politiche tra questi Paesi sono state giocate sui campi. E pace è fatta anche a Portomaggiore, dove per molto tempo i cittadini hanno storto il naso e puntato i piedi perché i parchi, soprattutto nel fine settimana, erano perennemente occupati da giocatori intenti in partite infinite, che duravano (e durano) anche per giorni.

Il sindaco Nicola Minarelli è dovuto quindi intervenire, cercando di garantire la possibilità alla comunità pakistana (come a chiunque altro voglia farlo, si parla di cittadini pakistani solo perché la momento sono praticamente gli unici che si cimentano nel cricket) di giocare e nello stesso tempo dare la possibilità agli altri di godere degli spazi aperti.

«La pallina è considerata pericolosa, come anche il pallone o altri tipi di giochi - spiega il primo cittadino - così abbiamo deciso che l’esercizio di giochi e sport che prevedano l’utilizzo di strumenti quali racchette, mazze e altri oggetti potenzialmente pericolosi è consentita solo in apposite aree». Dove? «Nell’area verde a Maiero dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 e il parco pubblico di via Parolia dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20». Se qualcuno non osserva luoghi e orari e si mette a giocare altrove, scatta la multa di 100 euro.

Essendoci comunque stati alcuni problemi, sempre gestiti ma decisamente poco simpatici, è stato espressamente vietato di praticare giochi e sport di qualsiasi genere in piazza della Repubblica, nell’area antistante al cimitero, in piazza XX Settembre, in piazza Umberto I e in piazza Giovanni XXIII. Qui vige il divieto assoluto.

Si può giocare ma attenzione, senza racchette, mazze o altre oggetti potenzialmente pericolosi nel Parco Urbano di via Modena, nel Parco Colombani (esclusa l’area a ridosso delle case) e in tutti gli altri parchi dove non vige il divieto assoluto, sempre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 23.

E a quanto pare, da quando la legge parla chiaro, pace è fatta e o cittadini si possono godere gli spazi verdi come meglio credono.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google