L’Avis Argenta rilancia al fianco della comunità
Terza in provincia per numero di iscritti, la sezione sostiene giovani e cultura Il presidente: mobilitati tutti i volontari per coinvolgere nuovi donatori di sangue
ARGENTA. Numeri importanti per l’Avis di Argenta e progetti al fianco della comunità. È un biglietto da visita di rispetto quello della sezione argentana dei donatori di sangue. I soci sono 754 (terza sezione in provincia dopo Ferrara e Cento) mentre le sacchedi sangue raccolte nel 2017 sono state 1370 con 36 prime donazioni. Domenica dati e progetti saranno illustrati nella sala Mercato ad Argenta, dove dalle 9,45 si terrà l’assemblea di bilancio dell’Avis comunale Argenta.
Il presidente Roberto Saletti, illustrerà anche le iniziative svolte nel 2017 e al suo fianco ci saranno autorità dell’Avis provinciale e cittadine. Inoltre saranno premiati i soci donatori benemeriti che nel 2017 hanno raggiunto diversi obiettivi nell’ambito delle donazioni. Al termine si terrà luogo l’assemblea di Aido comunale Argenta.
Coniugare innovazione e continuità: questi gli obiettivi che il nuovo corso dell’Avis di Argenta si era prefissato per il 2017. Di questo si legge nella relazione che il presidente Saletti illustrerà in assemblea. Riguardo agli obiettivi raggiunti, fondamentale l’attività di formazione e promozione, ad esempio con un proprio banchetto alla Sagra del pesce azzurro a Filo, durante i “martedì d’estate”, alla fiera di Codifiume, ai “martedì di agosto”, alla Fiera di San Zenone a Consandolo. Una presenza con finalità di coinvolgere nuovamente anche le tante frazioni. Sul fronte del sostegno alle attività e associazioni culturale e sportive, importante è stata la collaborazione con il Comitato Mini Olimpiadi, la “ZanzaBaby” a Bando, la gara si pesca “Giovani pescatori” a Campotto nonché le tantissime sponsorizzazioni per diverse squadre giovanili e i diversi tornei organizzati durante l’arco dell’anno. Continua il sostegno anche alle scuole con la sensibilizzazione agli studenti, un prezioso lavoro che è passato da Gianni Saletti ad Annamaria Toschi. Tante, infine, le collaborazioni con iniziative e associazioni culturali tipo Zero-Trenta, con uno spot al Teatro dei Fluttuanti, con Telethon nonché alle tante iniziative proposte dalla ProLoco.
«Anche per questo direttivo - spiega il presidente Saletti - sarà fondamentale perseguire l’obiettivo “2020: 1+1”, ovvero la richiesta rivolta ai nostri donatori di portare all’Avis almeno un nuovo donatore entro il 2020. Una sorta di gara di solidarietà che si sta traducendo in un “buon ricambio” di donatori, una maggior solidarietà e consapevolezza nella propria attività di volontariato, visibile nella nostra sede tramite “l’Albero della Vita”, un cartellone che riporta tutti i nomi dei donatori che hanno “informato e convinto” e tutti i nomi dei neo-donatori. Per fare in modo che anche il singolo donatore-volontario, possa diventare il più importante promotore dell’Avis». (g.c.)
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