Porta a porta, arrivano i ranger ecologici
Vigarano, assemblea pubblica per spiegare la nuova raccolta rifiuti: dal 2019 via alla tariffa su misura
VIGARANO MAINARDA. Assemblea molto affollata, oltre duecento i presenti, per la prima presentazione della bozza del progetto per far partire, dall’1 luglio, la raccolta differenziata. La nutrita partecipazione confermava l’attenzione, e la consapevolezza, della gente sull’importanza di aumentare la raccolta della differenziata.
Tra i presenti c’era curiosità, e un pizzico di preoccupazione, per capire i meccanismi del nuovo tipo di raccolta rifiuti. «La tariffa non deve aumentare - ha detto il sindaco Barbara Paron - e poi la raccolta porta a porta deve essere condivisa con la gente. La proposta, che verrà spiegata, può avere correttivi. Ci sarà un’ampia informazione e verranno ascoltati gli utenti per raccogliere suggerimenti e proposte».
Con il supporto di immagini i tecnici di Clara Roberto Spiandorello e Daniela Tassinari, che cureranno il porta a porta, hanno spiegato come gli utenti vigaranesi dovranno comportarsi per arrivare all’obiettivo prefissato, che è quello di raggiungere il 69% della raccolta differenziata. «Si parte l’1 luglio - ha detto Raffaele Alessandri, direttore di Clara -, ma i cassonetti cominceremo a toglierli, gradualmente, solo da inizio agosto. Alla gente servirà un mesetto per focalizzare come comportarsi nella raccolta porta a porta. In fase di avvio saranno importanti collaborazione e suggerimenti per sanare, o migliorare, situazioni di criticità. Punteremo molto sul compostaggio ed a questo scopo forniremo le compostiere gratuitamente. Dall’1 gennaio 2019 si partirà con la tariffa a misura e l’utente saprà quanto produce, perché i contenitori sono dotati di un sistema di riconoscimento su chi effettua il conferimento».
Annibale Cavallari, presidente di Clara, ha assicurato che oltre alla massima informazione sarà anche una programmazioni per visitare gli utenti delle utenze, domestiche e non, per rendersi conto delle problematiche reali. Infatti, durante il dibattito fra le domande c’erano molti casi e situazioni particolari sulle quali bisogna subito porre attenzione. A fine assemblea sono state raccolte le adesioni per chi, come volontario, vuole far parte degli informatori ambientali. I “ranger ecologici” che, dopo un corso apposito, saranno l’anello di collegamento, sull’aspetto informativo, tra chi organizza la raccolta e gli utenti.
Giuliano Barbieri
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