Berco, via al confronto su rilancio e sicurezza
Copparo, domani l’incontro ad-sindacati rinviato la settimana scorsa Sul tavolo il piano industriale e la riorganizzazione interna dell’azienda
COPPARO. Rinviato nei giorni scorsi, si terrà domani alle 16 l'atteso faccia a faccia tra le organizzazioni sindacali e l’amministratore delegato della Berco, Piero Bruno. È il primo confronto tra le parti del 2018: fra i rappresentanti dei lavoratori ci saranno le segreterie provinciali della Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, le Rsu di fabbrica, oltre che la Fismic. Dall’altra parte del tavolo Bruno e il management della Berco, che dallo scorso autunno fa parte di un gruppo industriale brasiliano legato a Thyssen Krupp.
L’ad presenterà il programma e il nuovo piano industriale per il rilancio dell’azienda, oltre alla riorganizzazione interna di un’azienda che rimane la più importante nel territorio e fra le maggiori in ambito regionale del settore metalmeccanico. Conta 1.500 dipendenti, dopo l’uscita volontaria di alcune centinaia di di addetti in questi anni, a seguito di accordi tra le parti, raggiunti anche dopo momenti di tensione e scioperi di protesta.
Ma va detto che nel 2017 sono emersi dei segnali di ripresa produttiva, con maggiore richiesta del mercato internazionale. Che in parte sembra aver superato la crisi: a livello sociale, fortunatamente, ha fatto scendere il numero dei lavoratori ancora in esubero alla Berco di Copparo (presente con un sito produttivo anche a Castelfranco Veneto).
In queste ore la prudenza è d’obbligo da parte sindacale in vista dell’incontro: «Siamo in attesa delle proposte che ci presenterà la controparte» si sono limitati a dire nei giorni scorsi alcuni rappresentanti dei lavoratori e le segreterie provinciali di categoria. Sul tavolo domani finirà anche il tema sicurezza in fabbrica: in gennaio c’è stato il grave infortunio di un giovane lavoratore.
Franco Corli
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