La Nuova Ferrara

Ferrara

Confagricoltura ferrara 

«Il pomodoro da industria non consente guadagni»

Lo scorso 9 febbraio è stato siglato l’accordo quadro per la prossima campagna del pomodoro da industria del Nord. Il prezzo di riferimento è di 79,75 euro a tonnellata, più 1 euro per i servizi alle...

1 MINUTI DI LETTURA





Lo scorso 9 febbraio è stato siglato l’accordo quadro per la prossima campagna del pomodoro da industria del Nord. Il prezzo di riferimento è di 79,75 euro a tonnellata, più 1 euro per i servizi alle OP. Due le novità: la scaletta della qualità è stata fissata in un range tra 4 e 5,7 (prima si fermava a 4,3) e verrà riconosciuto un premio al pomodoro che registrerà un grado brix compreso tra 4,8 e 5,2. «Da un lato c’è soddisfazione per il fatto che Ferrara Food riprenderà la propria attività affrontando la campagna 2018, dall’altro c’è la consapevolezza che con un prezzo a questi livelli, calato drasticamente rispetto ai 92 euro di tre anni fa, per gli agricoltori non ci sono opportunità di guadagno». Lo afferma Gianluca Vertuani, Vice Presidente di Confagricoltura Ferrara, che prosegue «il prezzo consentirà di coprire i costi di produzione ma niente di più, considerando gli aumenti intervenuti su carburante, concimi, antiparassitari, assicurazioni e quant’altro». «Aspetto negativo nella formazione del prezzo di riferimento - afferma il presidente della Sezione Pomodoro di Confagricoltura - è non considerare l’aumento dei costi produttivi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google