La Nuova Ferrara

Ferrara

Spaccia col figlio di 17 anni Pescatore condannato

Spaccia col figlio di 17 anni Pescatore condannato

Lagosanto, stangata di tre anni al processo in tribunale dopo l’arresto in estate I due avevano un chilo di marijuana, ora il ragazzo indagato dai giudici minorili

2 MINUTI DI LETTURA





LAGOSANTO . Lo arrestarono mentre spacciava un chilo di marijuana in compagnia del figlio minorenne di 17 anni: Michele Baratti, 44 anni, di Lagosanto, pescatore di professione e - per la giustizia italiana e i carabinieri che lo arrestarono - spacciatore occasionale, ieri mattina è stato condannato dal giudice Carlo Negri alla pena di 3 anni di carcere e 16 mila euro di multa (la procura aveva chiesto una manciata di mesi in più di condanna).

Una sentenza con giudizio abbreviato (dunque un terzo di riduzione) decisa ieri a conclusione delle indagini che vedono l’uomo ancora detenuto in carcere, per i quale il legale ora presenterà richiesta quantomeno di arresti domiciliari. I carabinieri di Comacchio in uno dei tanti servizi antidroga sul litorale scattati in piena estate (l’operazione risale alla fine di agosto) riuscirono ad individuare padre e figlio. Inizialmente i carabinieri erano concentrati nei punti più “caldi” dello spaccio nel comacchiese, noti ai militari. In questo modo era stato possibile concludere l’operazione antidroga quando il padre e il figlio minorenne sono stati intercettati dai militari che, una volta fermato il padre, hanno iniziato i controlli che si sono dovuti estendere anche al figlio minorenne e che si sono conclusi con l’arresto dei due per detenzione. Ieri, all’uomo è stata contestata l’aggravante di aver commesso il reato di spaccio in concorso con un minore, il figlio, tra l’altro: anche lui ovviamente indagato e sotto processo però davanti al tribunale dei minori. Comunque il giudice avrebbe valutato - spiega il legale - che si trattava di un fatto pur gravissimo ma estemporaneo: l’attività di spaccio era casuale per lui consumatore che ne ignorava le conseguenze penali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google