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i dati del bilancio 

Tra le priorità il recupero edifici

Tra le priorità il recupero edifici

L’assessore Fortini ha illustrato conti e progetti del Comune

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CASUMARO. Numeri e progetti del bilancio di previsione del Comune sono stati illustrati alla consulta di Casumaro dall’assessore Matteo Fortini. Un bilancio da 25 milioni di euro di corrente e 20 di investimenti. In base al Documento unico di programmazione (Dup strategico), le entrate correnti risultano così suddivise: tributarie 58.98%, trasferimenti 24.28% ed extratributarie 16.74%.

Per quanto riguarda la tassazione, l’impegno per il 2020 è «ridurre sostanzialmente l’indebitamento anche per poter intervenire sulle aliquote della Imposta unica comunale. Nel Dup operativo, previsto nell’ambito dei lavori pubblici, l’adesione al Fondo Invimit per la realizzazione della nuova scuola di Renazzo, il piano di riqualificazione energetica per le scuole Pacinotti e Guercino e per il Palazzo del Governatore. Poi l’acquisizione del Parco del Don Zanandrea, il finanziamento per la riqualificazione dell’ex convento dei Filippini», spiega l’assessore.

Sul recupero degli edifici storici danneggiati dal terremoto, occhi puntati nel 2018 al ripristino del teatro Borgatti (3,8 milioni) e della Pinacoteca (2,6 milioni) in fase avanzata di progettazione, oltre a Porta Pieve, municipio storico, Palazzo Scarselli e la riapertura del torrione della Rocca. «In vista il nuovo sito del Comune e la banda ultralarga per le scuole. Sul fronte della sicurezza - ha detto Fortini - il piano di videosorveglianza e la revisione del piano intercomunale di Protezione civile. E per l’istruzione proseguono i tavoli di riorganizzazione dei comprensivi, sempre con l’obiettivo di recuperare e riaprire le scuole Pascoli (1º stralcio da 1,7 milioni)». Per lo sport, l’adeguamento degli impianti e riapertura di quelli danneggiati, mentre per «sociale, famiglia, casa, disabilità, anziani», l’impegno è mantenere il livello di copertura dei servizi a supporto, intercettando tutti i fondi disponibili. Tra le voci di spesa, anche 236mila di trasferimenti ad Ente Territorio per la liquidazione della partecipata, in vista della fusione con Cmv Servizi. (bb)



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