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Un nome per il ponte Codigoro lancia un referendum

Un nome per il ponte Codigoro lancia un referendum

CODIGFORO. Il neo costituito gruppo di volontariato di Codigoro, "Insieme si può" ha formulato una serie di proposte da sottoporre alle associazioni onlus locali e all’amministrazione comunale...

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CODIGFORO. Il neo costituito gruppo di volontariato di Codigoro, "Insieme si può" ha formulato una serie di proposte da sottoporre alle associazioni onlus locali e all’amministrazione comunale relativamente al territorio. La sindaca Alice Zanardi ha messo a disposizione la sala del consiglio, ha presenziato alla discussione, affiancata dall'assessore, Stefano Adami. Il primo punto riguardava un nome da dare al ponte sul fiume Po si Volano che , in piazza Libertà taglia in due il capoluogo. «Codigoro - ha detto il neoassessore - non ha palazzi antichi o quant'altro che attiri il turista. Ha l’abbazia di Pomposa a 6 km di distanza. C'è il Po di Volano due attracchi, un Circolo Nautico e la Nautica del Delta. Ecco dove noi dobbiamo lavorare per incuriosire e catturare il turista. Il nome è solo l'inizio, perché ci sono già fondi pronti per riattivare l'apertura del ponte in piazza mentre per il ponte dove passano i treni, per l'apertura onde lasciar passare i natanti, non esistono problemi».

Da un sondaggio, nel corso di una mostra collettiva d'arte 150 visitatori avevano votato, ponte Libertà, dal nome della piazza adiacente. L'assemblea ha deciso di rifare un sondaggio. Meglio rifare il referendum. Il maestro Piccoli, del gruppo dei volontari codigoresi, rivolto al presidente Enrico Feggi del Circolo Nautico ha proposto una gara di pittura estemporanea, in barca, sul fiume. Villiam Pozzati ha suggerito un mercatino di antiquariato e usato. Per incentivare la conoscenza e la cultura, la Zanardi ha puntato su Pomposa. Massimo Minguzzi, ha dissertato su di un museo dell'informatica. Ora si cercheranno le sedi più congeniali. Barillani, ha segnalato l'esigenza di valorizzare l'antica Chiavica dell'Agrifoglio in Valle Giralda. La sindaca ha ricordato che nel 2017 si è svolto il primo festival della natura dove Codigoro, ha messo in mostra il complesso abbaziale di Pomposa e la Torre della Finanza di Volano. «Aggiungeremo - ha detto la Zanardi - la Chiavica. Fra le proposte la possibilità di usufruire di locali vuoti sotto il loggiato dell’ex Casa del Fascio ma vi sono problemi col Demanio. (v.t.)

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