Aviaria, via agli indennizzi dopo la strage di galline
Dalla Regione arrivano tre milioni e 836mila euro per la società Fiorin. Il contributo per la distruzione di polli, uova e mangime nell’allevamento
CODIGORO . Tre milioni e 836mila euro come indennizzo per l’abbattimento di quasi 800mila galline nell’allevamento di Codigoro. È l’indennizzo riconosciuto dalla Regione alla società agricola Fiorin di Lionello & C, con sede a Fabriago (Ravenna) per la distruzione di galline, uova e mangime, a causa del focolaio di aviaria scoppiato nell’ottobre scorso. Per questo, nello specifico decreto emanato di recente dal sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, viene dato atto che l’azienda, proprietaria e detentrice degli animali, dei prodotti e mangime presenti nell’allevamento codigorese, ha rispettato le norme stabilite delle leggi sanitarie in materia di polizia veterinaria. Infatti l’azienda ha ottemperato all’ordinanza sindacale emanata nell’ottobre 2017, che imponeva l’abbattimento, effettuato nelle giornate fra il 7 ed il 18 ottobre 2017, di 742.080 galline ovaiole in allevamento presenti nel focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità, nonché l’invio per la distruzione di tutte le carcasse ed in seguito sono state inviate alla distruzione anche 114.780 chili di uova prodotte e 80.390 chili, di mangime residuato nell’allevamento.
Così, con riguardo alle galline ovaioli distrutte ed abbattute, a seguito dei parametri previsti dalla normativa per la determinazione dell’indennizzo, all’azienda competono 3 milioni 703 mila e 19 euro. Invece, con riferimento alla distruzione delle uova da consumo, l’indennizzo è stato determinato in 72mila 355 euro e per la distruzione di uova da consumo da galline a terra in natura, l’indennizzo è stato fissato in 37 mila 314 euro. Inoltre sono state inviate alla distruzione uova da consumo da galline a terra in natura destinate all’industria, che determinano un indennizzo pari a 6 mila 988 euro. Ed ancora, con riguardo all’invio alla distruzione del mangime utilizzato per l’allevamento delle galline ovaiole abbattute e distrutte, l’indennizzo da corrispondere ammonta a 16mila 871 euro. Infine, il dispositivo contenuto nel decreto sindacale, potrà eventualmente essere integrato con l’indennizzo delle uova distrutte nel periodo intercorrente tra la data dell’ordinanza di abbattimento (7 ottobre 2017) ed il termine delle operazioni di abbattimento (18 ottobre 2017), qualora il ministero competente dovesse disporre l’ammissione all’indennizzo anche di tali quantità di uova.
Piergiorgio Felletti
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