Colpo CariCento Chiesta perizia sulle immagini
Sarà una perizia tecnica a stabilire se Salvatore Alfio Leone, imputato di rapina per il colpo messo a segno alla filiale della Cassa di Risparmio di Cento il 29 aprile 2015, in via Bologna, è la...
Sarà una perizia tecnica a stabilire se Salvatore Alfio Leone, imputato di rapina per il colpo messo a segno alla filiale della Cassa di Risparmio di Cento il 29 aprile 2015, in via Bologna, è la stessa persona che compare nelle immagini e nei filmati registrati il giorno dell’irruzione dei banditi. Ieri il giudice, durante il processo, ha deciso di affidare a un esperto l’esecuzione di un esame antropometrico per confrontare l’aspetto, la gestualità e tutto quanto possa essere desunto dalle immagini che hanno ripreso uno dei banditi mentre era in corso la rapina con le “misure” dell’imputato. Il malvivente che secondo il pm Ciro Alberto Savino era Leone indossava una parrucca, circostanza che ha complicato - come conferma la scelta del giudice - l’identificazione del bandito. A chiedere l’esame è stato l’avvocato della difesa, Tommaso Manduca, del foro di Catania.
Salvatore Alfio Leone è accusato di aver compiuto la rapina assieme a due complici, già condannati in abbreviato. Il giorno del colpo tre persone entrarono nell’agenzia (due travisate con parrucche) armate di taglierino. Direttore, impiegati e clienti furono chiusi in uno sgabuzzino, i malviventi riuscirono a fare aprire la cassaforte a tempo e asportarono contanti dal deposito blindato e dai cassetti per 180mila euro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google