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Ferrarese derubato, preso il responsabile dopo quattro mesi

È stato rintracciato e arrestato ieri dai carabinieri di Rovigo una dei ladri rapinatori di origine marocchina che nell’ottobre scorso, in compagnia di due complici connazionali, aveva rapinato due...

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È stato rintracciato e arrestato ieri dai carabinieri di Rovigo una dei ladri rapinatori di origine marocchina che nell’ottobre scorso, in compagnia di due complici connazionali, aveva rapinato due marocchini e rubato un cellulare a un cittadino ferrarese di 43 anni, che si trovava nei pressi della stazione del capoluogo polesano.

All’identificazione del malvivente, gli altri due correi non sono ancora stati rintracciati perché in Italia senza fissa dimora, si è giunti dopo una serie di indagini e riscontri durati alcune settimane. Tra le vittime del terzetto anche un uomo di origine marocchina 58enne residente a Fratta Polesine, che aveva subito una rapina ad opera di tre connazionali che dopo averlo minacciato si facevano consegnare il telefono cellulare un pacchetto di sigarette e la somma contante di 20 euro, la stessa sera in cui avevano derubato il ferrarese.

I tre malviventi successivamente facevano perdere le proprie tracce fuggendo a bordo delle loro biciclette.

Un mese dopo questi episodi, sempre nei pressi dello stesso piazzale ferroviario, un uomo di origine marocchina 32enne residente a Rovigo, subiva una rapina a mano armata di coltello ad opera di due connazionali che mediante minaccia si facevano consegnare il portafoglio contenente la somma di denaro contante 6.000 euro circa.

Le indagini condotte dal personale del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rovigo, coadiuvati da quello della Stazione capoluogo, consentivano di identificare gli autori dei reati tutti e tre di origine marocchina un 28enne residente a Rovigo, un 34enne e un 35enne in Italia senza fissa dimora deferendoli in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, richiedendo a loro carico l’emissione di misura cautelare.

A fine mese di gennaio il Tribunale di Rovigo, emetteva a carico dei tre, un’ordinanza di misura cautelare del “divieto di ritorno nella provincia di Rovigo” e le indagini permettevano nelle ultime di rintracciare a Bologna, uno dei tre soggetti, il 28enne residente a Rovigo procedendo a suo carico alla notifica dell’ordinanza e assicurandolo quindi alla giustizia.



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