Il valore della donazione spiegato agli allievi dell’Ipsia
ARGENTA . Continua negli anni, in modo originale e rinnovato, la collaborazione tra l’Avis comunale e l’istituto d’istruzione delle superiori di Argenta-Portomaggiore. Le classi quarte e quinte dell’I...
ARGENTA . Continua negli anni, in modo originale e rinnovato, la collaborazione tra l’Avis comunale e l’istituto d’istruzione delle superiori di Argenta-Portomaggiore. Le classi quarte e quinte dell’Ipsia di Argenta hanno infatti incontrato Annamaria Toschi, con alcuni volontari Avis di Argenta e Portomaggiore. Un incontro per riflettere sull’importanza della donazione di sangue e midollo osseo.
Dopo aver delineato un excursus storico sulla nascita dell’Avis, ai ragazzi è stato spiegato perché donare il sangue unisce gli individui, andando oltre il concetto di razza, di colore della pelle e di religione. «Il sangue è una medicina salvavita, che non si può costruire in laboratorio, ma lo si può avere unicamente tramite la donazione», ha detto la Toschi. Gli studenti, nelle loro domande, hanno fatto capire che chi non dona il sangue, non lo fa per timore, egoismo, inconsapevolezza, disinformazione o per il tanto temuto “terrore dell’ago”. Poi parola ai volontari Avis, i quali hanno spiegato che sono tanti i motivi per i quali donare: salvare altre vite per altruismo, amore e solidarietà al prossimo, ma anche per operare la propria prevenzione e curare la salute. Donare il sangue dunque è un vantaggio per tutti ed ecco perché gli studenti del “Montalcini” andranno presto nella sede Avis di Argenta al fine di verificare la loro idoneità alla donazione. Un lodevole esempio di chi vuol iniziare un percorso altruistico e solidaristico.(g.c.)
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