Operaio cade dalla scala mentre pulisce la grondaia
Lido Spina, il 63enne era a un’altezza di due metri quando ha perso l’equilibrio L’allarme lanciato da un passante. Il ferito trasportato dall’elisoccorso a Cesena
LIDO SPINA. Stava rimuovendo cumuli di aghi di pino da una grondaia, quando si è sbilanciato dalla scala, ha perso l’equilibrio ed è caduto da circa due metri di altezza. Mario Rolfini, operaio 63enne di Lagosanto, dopo essere stato trasportato ieri, intorno alle 14, in eliambulanza all’ospedale Bufalini di Cesena, ha potuto fare rientro a casa in serata, con diversi punti di sutura al cuoio capelluto. Erano circa le 13.15 quando l’uomo, impegnato nella pulizia della grondaia in una villetta estiva di via Correggio a Lido Spina, per cause al vaglio della Medicina del Lavoro, è caduto dalla scala, sbattendo violentemente il capo sul marciapiede.
Un residente di passaggio, ha immediatamente avvisato il 118. In pochi minuti sono giunte sul posto l’ambulanza di Comacchio e l’eliambulanza di Ravenna e, di supporto, una pattuglia dei carabinieri della stazione di Lido Estensi. Per motivi di sicurezza l’elicottero è atterrato in un’area verde limitrofa a via Carracci, mentre i soccorritori dell’ambulanza hanno stabilizzato l’operaio infortunato che, dopo la caduta, benché cosciente, aveva manifestato segni di amnesia. Una volta ricevute le prime cure sul posto, Rolfini, protetto da coperta isotermica, è stato affidato dal personale dell’ambulanza a quello dell'elisoccorso, per il trasporto, con codice di massima gravità, al più vicino trauma center, che è l’ospedale Bufalini di Cesena. All’operaio, che vive con la famiglia a Lagosanto e che è titolare di azienda artigianale individuale, era stato riscontrato un trauma toracico-commotivo, correlato alla perdita temporanea di memoria. Fortunatamente la Tac completa, eseguita a Cesena, dove il paziente è stato centralizzato, ha escluso ogni sorta di complicanza. Rolfini ha riportato solo ferite non profonde al cuoio capelluto. Una volta eseguito l’intervento di sutura, l'operaio è stato dimesso dall'ospedale e in serata ha potuto fare rientro a casa. Saranno gli accertamenti del personale della Medicina del Lavoro di Ferrara a ricostruire l’accaduto.
Katia Romagnoli
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