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Ferrara

Superstrada, all’Anas l’ultimatum dei Comuni

di Annarita Bova
Superstrada, all’Anas l’ultimatum dei Comuni

Marchi, portavoce dei sindaci, scrive all’azienda sollecitando interventi  «Ancora non si vedono i lavori annunciati. Non siamo più disposti ad aspettare»

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OSTELLATO. «Non siamo più disposti ad aspettare». Il sindaco di Ostellato Andrea Marchi, nonché vicepresidente della Provincia con delega alla manutenzione della rete stradale, nei giorni scorsi ha scritto una lettera all’Anas per sollecitare i lavori sulla Ferarra-mare. «Durante l’incontro dello scorso mese di dicembre – dice Marchi – i responsabili della società ci avevano promesso interventi più o meno immediati e comunque ci saremmo dovuti aggiornare a inizio anno. Siamo a metà febbraio e ancora nessuno si è fatto sentire». Marchi si fa portavoce di tutti i sindaci dei comuni serviti dalla Superstrada. «Già chiamarla strada è arduo, pensare che sia anche una delle principali arterie del territorio fa ridere. È in condizioni pessime, in alcuni tratti impraticabile e adesso non possiamo più stare zitti. Se qualcuno si farà male, l’Anas dovrà rispondere». A dicembre.

«Abbiamo chiesto e concordato la costituzione di un tavolo permanete per confrontarsi sui temi della superstrada in ordine a lavori e tempistica - ha detto Marchi - Quest’anno saranno stanziate risorse per interventi su pavimentazione e barriere stradali». Su questo aspetto i sindaci sono stati categorici: «Tempistica da attuare conformemente alla stagione climatica ma senza intasare il traffico primaverile estivo e quindi necessità di concordare i tempi». Non interventi estemporanei ma programmazione annuale con cantieri che interessino la pavimentazione profonda della superstrada per garantire la sistemazione dei tratti via via più ammalorati». Chiesto poi dai provvedere anche a maggior decoro e pulizia di rampe piazzole e superstrada attraverso convenzioni da studiare. I sindaci hanno più volte ribadito che la Superstrada Ferrara-Mare non è una strada qualsiasi, piuttosto è un’arteria strategica per la Provincia di Ferrara. È il collegamento con Bologna ed Europa della parte deltizia e media del ferrarese nonché l’accesso, attraverso la Romea, sul porto di Ravenna - fa presente il sindaco - rappresenta poi un’infrastruttura fondamentale a servizio dell’economia, industriale dell’area di San Giovanni di Ostellato i cui numeri e performance sono noti e per l’economia turistica dei Lidi Comacchiesi. «Potremmo dire in altre parole che per la parte foranea della Provincia costituisce il biglietto da visita con cui ci presentiamo all’economia». Infine, «Spero arrivi una risposta tempestiva, se così non dovesse essere prendermo provvedimenti».

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