Troppe liti e disordini, bar chiuso per 15 giorni
Il Centrale era diventato un punto di ritrovo per uomini già noti alle forze dell’ordine
CASUMARO. La misura era ormai colma. Liti, schiamazzi notturni, giri poco chiari e frequentazioni poco raccomandabili hanno portato alla chiusura temporanea del bar Centrale di Casumaro, situato in via Correggio proprio di fronte alla caserma dei carabinieri. Il locale resterà chiuso per 15 giorni su disposizione della questura di Ferrara, su proposta dei carabinieri della stazione di Casumaro. I motivi che hanno portato gli uomini dell’Arma a suggerire questo provvedimento sono le liti frequenti che si consumavano tra extracomunitari irregolari con conseguente disturbo della quiete pubblica, particolarmente in orari notturni; inoltre, il locale era diventato un punto di ritrovo per uomini già noti alle forze dell’ordine. Per questi motivi, visti gli episodi e per evitare che la situazione degenerasse, si è optato per la sospensione temporanea dell’attività. Il provvedimento è stato notificato venerdì pomeriggio dai carabinieri di Casumaro al titolare del bar, un 27enne di origini cinesi. La decisione arriva dopo innumerevoli episodi di disturbo della quiete pubblica e nel corso dei vari controlli gli uomini dell’Arma hanno comminato al titolare del bar un sanzione amministrativa di oltre 6mila euro. Tra i tanti episodi, lo scorso 21 dicembre, i carabinieri di Casumaro sono intervenuti perché un maghrebino, in evidente stato di ubriachezza, dopo aver rotto alcune bottiglie di birra, brandendo queste ultime, ha minacciato il titolare del bar e danneggiato parte degli arredi.
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