La Nuova Ferrara

Ferrara

Lacrime e musica per l’ultimo saluto all’ottico Zannoni

Lacrime e musica per l’ultimo saluto all’ottico Zannoni

ARGENTA. La passione per la musica e soprattutto per i mitici Rolling Stones, per Vittorio Zannoni, 54 anni, stimato ottico argentano deceduto l’altra notte, era una passione vera, più volte...

2 MINUTI DI LETTURA





ARGENTA. La passione per la musica e soprattutto per i mitici Rolling Stones, per Vittorio Zannoni, 54 anni, stimato ottico argentano deceduto l’altra notte, era una passione vera, più volte condivisa e che anche nel giorno del suo funerale, ieri pomeriggio, ha contagiato nuovamente gli amici tanto da portare al funerale una corona di fiori bianchi con al centro la mitica lingua del gruppo capitanato da Mick Jagger. Un gesto pieno di ricordi, dedicato a Vittorio Zannoni, deceduto nella notte tra lunedì e martedì nonostante il soccorso della madre, la signora Rosa, del 118 e del pronto soccorso dell’ospedale di Cona. Di fronte a tanti amici e conoscenti (era presente anche il sindaco Antonio Fiorentini), la madre, la signora Rosa, ha potuto contare sulla vicinanza dei parenti giunti da Longastrino. Nella frazione argentana, infatti, nacque Giancarlo Zannoni, il padre di Vittorio che all’età di 94 anni, è deceduto cinque giorni prima del figlio: un’intera generazione di ottici, ora non c’è più nel centralissimo negozio di via Matteotti, ad Argenta. Durante il rito funebre, il parroco don Fulvio Fresciani è tornato su quel luogo comune, di chi si chiede il perchè di queste improvvise morti. «La risposta non c’è - ha detto il sacerdote - perché la morte è nella vita. Non c’è una morte che ci trova preparati e quindi dobbiamo calarci nella realtà». Concludendo ha aggiunto «niente in questo è prenotabile e quindi, nel suo ricordo, quel Vittorio che c’era, c’è ancora». (g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google