La Nuova Ferrara

Ferrara

bondeno. servizi scolastici 

Morosi, persi 50mila euro

Morosi, persi 50mila euro

Il giro di vite della giunta supera a maggioranza l’esame del consiglio

3 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. Ha passato l’esame del consiglio comunale la proposta di ratifica del progetto riguardante i trasporti scolastici. La proposta è stata illustrata dall’assessore alla scuola, Francesca Poltronieri, che ha sottolineano come l’accesso al servizio sia ora vincolato alla regolarizzazione della propria posizione (in termini di morosità pregresse) e al pagamento anticipato della tariffa. Un dato rende la misura del gradimento del pubblico: «L’azzeramento delle morosità rispetto al passato e un incremento notevole degli utenti, per un servizio che è quasi porta a porta, per la sua capillarità». Massimo Sgarbi (Pd) sottolinea il disagio di circa nove ragazzi «che alle 6,48 prendono il pulmino per arrivare a scuola alle 7,30».

«Con il cambio di gestione e i mezzi a disposizione – ha aggiunto Poltronieri – abbiamo cercato di rispondere alle esigenze di tutti».

Il contrasto alla morosità lo illustra Poltronieri: parlando di circa 150 morosi che maturano le prime mancanze di pagamento dalle tariffe delle materne. «Siamo fiduciosi di poter recuperare le risorse mancanti. Prevedendo piani di rientro». Luca Pancaldi (Civica per Bondeno) vota contro la proposta e parla di «una reazione scomposta dell’amministrazione, che si è lasciata scappare negli scorsi anni la situazione. Quali saranno le azioni pratiche? Si darà al bambino la possibilità di accedere alla mensa o dovrà recuperare l’eventuale uscita all’orario del pranzo? Non avrei fatto una delibera di questo tipo». Rincara la dose Ilaria Faraoni (Pd) anticipando le perplessità del proprio gruppo: «Avremmo voluto prima i dati esposti in quest’aula – dice Faraoni –. Se esiste una morosità così importante ragioni dovranno pur esserci: quali indagini sono state fatte da parte dell’amministrazione? Tutti questi morosi sono furbetti o persone in difficoltà? In quest’ultimo caso ci troveremo famiglie che non avranno un servizio che la scuola dovrebbe garantire». Massimo Sgarbi (Pd) aggiunge: «Rimangono dubbi sulle cifre delle morosità, effettivamente molto alte».

Il 2016 fornisce una fotografia dei dati consolidati piuttosto chiara: le materne di Bondeno e Lezzine hanno registrato 25.600 euro di morosità per le tariffe, dei quali 8.300 euro recuperati, grazie al lavoro degli uffici. Circa 13mila sono stati iscritti “a ruolo” (sarà quindi competenza dell’Agenzia delle Entrate recuperarli). Gli altri 4.250 euro “mancanti” verranno recuperati in base ai piani di rientro previsti per le persone seguite dai servizi sociali.

Per il tempo pieno della scuola primaria, le morosità sono pari a 20.500 euro, di cui 3.200 recuperati e 13mila e 588 euro iscritti a ruolo e altri 3.712 euro riferiti ad utenti seguiti dai servizi sociali. Sul discorso scuola primaria “tempo modulo” (per Bondeno, Scortichino e Stellata) nel 2016 si sono registrati 7.750 euro, dei quali 3350 recuperati, circa 4.000 euro mancanti iscritti a ruolo e 324 euro riferiti ad utenti per i quali esiste una relazione dell’assistente sociale.

Il totale del 2016 è pari, quindi, a 53.850 euro non entrati nelle casse comunali, dei quali 14.850 euro recuperati “con sollecito”, mentre 30mila e 714 euro sono stati iscritti a ruolo. I dati fotografati a giugno del 2017 parlano inoltre di 13.601 euro per le morosità delle materne; 12.457 euro per il tempo pieno delle scuole primarie, ed altri 4.522 euro per il tempo “a modulo”. Su 151 alunni totali delle materne di Bondeno e Lezzine, 36 sono risultati morosi, a fronte di 10 persone seguite dai servizi sociali, ed altri 23 utenti che usufruiscono di agevolazioni in base ai parametri Isee. Non va meglio per gli iscritti alle primarie (tempo pieno): 207 iscritti, 48 morosi, 26 soggetti che dispongono della riduzione, ma non versano la loro quota. Per gli utenti che frequentano il modulo alle primarie, si parla di 338 iscritti, di cui 55 morosi, 6 soggetti seguiti dai servizi sociali e 17 che usufruiscono di una riduzione in base all’Isee. In totale, ci son o circa 150 morosi “storici”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google