Tre anni d’incentivi regionali a chi acquista auto ibride
Un contributo fino ad un massimo di 191 euro, pari al costo del bollo medio, ad ogni emiliano che nel 2018 acquisterà un’auto ibrida di prima immatricolazione, con estensione alle annualità 2019 e...
Un contributo fino ad un massimo di 191 euro, pari al costo del bollo medio, ad ogni emiliano che nel 2018 acquisterà un’auto ibrida di prima immatricolazione, con estensione alle annualità 2019 e 2020. È quanto ha deciso la giunta regionale per incentivare l’acquisto di auto a motorizzazione mista elettrica, con l’intendimento di “coprire” anche i 7mila emiliano-romagnoli che hanno effettuato l’acquisto nel 2017 ed erano rimasti fuori dalle esenzioni del bollo validi negli anni precedenti. I mezzi ibridi sono cresciuti dai 2.776 veicoli immatricolati nel 2015 ai 4.369 (+57%) del 2016 e ai 7.056 del 2017 (+61% rispetto all’anno precedente). A Ferrara il trend è quello fotografato dalla concessionaria Toyota di via Padova, dove si vende il maggior numero di mezzi ibridi: nel 2017 c’è stato un aumento del 60% delle vendite, che fanno seguito al +45% dell’anno precedente. Gli ibridi immatricolati sono 429, gli elettrici solo 6.
La decisione della Regione arriva dopo l’esenzione dal bollo auto varata nel 2016 per chi acquistava un’ibrida quell’anno, ma la misura non è stata replicata nel 2017 «per l’impossibilità normativa di portare a termine una revisione complessiva del bollo auto» fa sapere la Regione. Di qui la decisione di estendere la nuova agevolazione anche a chi aveva acquistato e immatricolato l’anno scorso.
Come ottenere i 191 euro, che corrispondono appunto all’incirca ad un’annualità di bollo? Nelle prossime settimane verrà attivato un portale regionale nel quale i cittadini residenti in Emilia Romagna che hanno acquistato o che acquisteranno un’ibrida nel 2018 potranno registrarsi, inserendo i dati anagrafici, quelli dell’auto ibrida e le coordinate bancarie: ogni anno la Regione accrediterà in automatico la cifra dovuta. Per chi compra quest’anno, la richiesta online del contributo sarà possibile già ad aprile. Per il rimborso retroattivo relativo al 2017, invece, bisognerà attendere luglio, quando la Regione metterà a disposizione le risorse necessarie con la manovra di assestamento del bilancio. Quindi, ricapitolando, i beneficiari di questo contributo dovranno pagare regolarmente il bollo auto, per poi chiedere il contributo regionale.
Gli incentivi per le auto ibride si affiancano a quelle già previste dalla legislazione nazionale per l’acquisto dei mezzi elettrici, esentati dal pagamento del bollo per cinque anni. La Regione ha investito 2,4 milioni per l’acquisto di 103 veicoli elettrici per la pubblica amministrazione, e sta «stringendo accordi con i Comuni sulle regole di accesso ai centri storici e i parcheggi gratuiti per le auto elettriche». Misure del genere sono previste in diverse città emiliane, non a Ferrara. In regione sono 150 le colonnine installate e altre 30 sono in corso d’installazione.
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