Una targa sul Po per ricordare l’amico “Zucco”
SERRAVALLE. La comunità di Serravalle non dimentica Fabio “Zucco” Zucconelli, morto a causa di un malore un anno fa. “Zucco” aveva 39 anni e il suo impegno per il paese è sempre stato grande.- Così...
SERRAVALLE. La comunità di Serravalle non dimentica Fabio “Zucco” Zucconelli, morto a causa di un malore un anno fa. “Zucco” aveva 39 anni e il suo impegno per il paese è sempre stato grande.- Così nel giorno del lutto i suoi amici individuarono alcune iniziative per ricordarlo. Una di queste si sta concretizzando in questi giorni. È infatti arrivata l’autorizzazione al posizionamento di una targa commemorativa a lui intitolata. La targa, già esposta il giorno del funerale, verrà collocata nelle adiacen ze del l'attracco fluviale di Serravalle. Il Po, con tutte le sue sfaccettature, era una delle tante passioni che “Zucco” coltivava con gli amici.
Era la sera di venerdì 17 febbraio 2017 quando all’interno del bar di Serravalle Fabio Zucconelli, dopo aver accusato un malore, si accasciava a terra: inutili i tentativi di rianimarlo. La prematura scomparsa sconvolse l’intera comunità di Serravalle, dove era nato e vissuto per molti anni, e Berra, dove abitava con moglie e figlia e dove aveva la sua attività lavorativa.
Il suo impegno è sempre stato grande, anche oltre il lavoro, metteva infatti la stessa passione nei confronti del prossimo, della famiglia, degli sport e degli hobbies. Ricordiamo ad esempio la sua buona carriera calcistica come terzino di spinta, con i successi collezionati nelle formazioni giovanili del Serravalle e negli amatori del Brazzolo, dove tra l’altro allo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara vinse il campionato provinciale. Fabio è stato anche un bravo sciatore, podista, pugile, speleologo e nuotatore. Un amante dello sport a tutto tondo la cui vita è stata prematuramente spezzata. (d.m.)
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