Vaccari: una politica seria da contrapporre a chi urla
Sulla ricostruzione il candidato del centrosinistra alla Camera contro Lega, FI e M5s «I loro rappresentanti a Roma hanno sempre votato contro i provvedimenti»
BONDENO. Stefano Vaccari, esponente Pd e candidato del centrosinistra nell’uninominale del collegio centese per la Camera. ha lanciato la sua sfida. E lo ha fatto rivolgendo il suo appello ai cittadini dell’Alto Ferrarese e del Modenese nel cosiddetto collegio del “sisma”,
Il suo impegno si è concretizzato in questi anni, prima da sindaco di Nonantola, poi da assessore all’ambiente e alla Protezione civile della Provincia di Modena.
Proprio il tema della ricostruzione è al centro del dibattito...
«I miei sfidanti nel nostro collegio, della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle, fanno campagna elettorale vantando il loro impegno nella ricostruzione. Ma i fatti - spiega Vaccari - dimostrano che i loro rappresentanti a Roma non hanno fatto assolutamente niente. Anzi, in Parlamento i loro partiti hanno sempre votato contro i provvedimenti del governo per i territori colpiti dal sisma».
Lei ha inaugurato il suo comitato elettorale anche a Bondeno, dove pure la ricostruzione ha proceduto in modo spedito.
«Le misure di cui parlo sono quelle che, a Bondeno, hanno consentito di tagliare i nastri, ed erano il frutto di misure della Regione e del Paese, governate dal Partito Democratico».
Quali sono le azioni che ha portato avanti in prima persona, durante gli ultimi anni?
«A livello parlamentare, mi sono battuto per il miglioramento delle leggi e per legare in modo più stretto la ricostruzione allo sviluppo dei territori colpiti dal terremoto. Sono proprio alcuni degli emendamenti che ho presentato e che sono diventati legge al Senato a permettere alla macchina della ricostruzione di accelerare il passo».
Facendo in particolare qualche esempio?
«Più libertà d’azione con deroghe al patto di stabilità e ai vincoli sul personale – sottolinea Vaccari – l’istituzione delle “zone franche urbane” nei centri storici, la possibilità di detassazione dei contributi alle imprese. Inoltre, l’inserimento degli interventi di adeguamento antisismico degli edifici, nelle detrazioni d’imposta».
Altro argomento centrale in questa campagna elettorale è la sicurezza: cosa pensa al riguardo?
«La sicurezza dei cittadini e la protezione dei beni comuni e personali è fondamentale. I governi di Forza Italia e della Lega, che ora fanno tanto rumore, avevano perpetrato solamente dei tagli alle forze dell’ordine, creando gravi problemi alla sorveglianza dei territori. Con i nostri governi, si è arrivati a un aumento degli investimento per 7 miliardi di euro per la sicurezza e alla pianificazione di 5.500 assunzioni. Si è anche finalmente rinnovato il contratto del settore (bloccato da anni) compreso quello per i vigili del fuoco».
Qual è la linea di demarcazione tra lei e i suoi avversari nel collegio?
«Una politica seria e responsabile, da contrapporre a chi ha saputo solamente criticare e lamentarsi».
Mirco Peccenini
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