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Berco in crescita Ma resta il nodo dei 200 interinali

Berco in crescita Ma resta il nodo dei 200 interinali

COPPARO . Il bilancio Berco in questi quattro mesi che hanno visto all’opera il nuovo amministratore delegato Piero Bruno è positivo, come ha illustrato lo stesso ad durante l’incontro con i...

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COPPARO . Il bilancio Berco in questi quattro mesi che hanno visto all’opera il nuovo amministratore delegato Piero Bruno è positivo, come ha illustrato lo stesso ad durante l’incontro con i sindacati (il primo dopo quello della presentazione) che si è svolto giovedì scorso. «Questi quattro mesi ci vedono, nonostante la carenza della materia prima, dovuta all’aumento delle richieste e notevoli costi per spedizioni aeree, in positivo del 0,4%», ha riferito.

Al contempo, il massimo esponente di Berco ha ribadito l’ importanza della competitività in quanto da gennaio il costo dell’acciaio è stato di pari passo riversato sul cliente, che evidentemente crede e apprezza il prodotto Berco. Previsti anche maggiori investimenti sul cosiddetto after market che rende molto sul mercato. Investimenti su sicurezza e formazione sono alla base di un miglioramento continuo. Per quest’anno erano previsti 12 milioni di euro di investimenti, ma ne saranno investiti 14 e per i prossimi due anni ne saranno spesi una ventina. Un programma straordinario di manutenzioni che è già stato finanziato da ThyssenKrupp, considerate le frequenti rotture che si sono verificate in vari reparti dell’azienda copparese. Infatti, le ore in più di lavoro sono servite a sopperire al mal funzionamento dei macchinari, sui quali è previsto appunto un intervento massiccio di manutenzione.

Tanti i punti toccati, ma quelli che i sindacati ritengono basilari, ad esempio il nodo stabilizzazione degli attuali interinali (circa 200), non sono stati toccati: le parti si ritroveranno il 9 marzo.

Venerdì, poi, si è svolto l’incontro fra il coordinamento delle Rsu con il direttore di produzione, dove sono state affrontate altre importanti questioni riguardanti l’organizzazione delle ferie, la maggiorazione sullo straordinario comandato previsto dall’attuale contratto nazionale di lavoro (passerà dal 50 al 58%) e la richiesta avanzata dai sindacati di istituire un’apposita commissione, che si occuperà della supervisione della piattaforma del welfare aziendale, al fine di dare risposte alle problematiche sollevate dai lavoratori.

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