Boldrini (Pd): Bondeno non penalizzi i bambini
BONDENO. «Gli enti locali dovrebbe calare a livello territoriale i provvedimenti nazionali. Bisogna analizzare la situazione dei singoli nuclei, aiutandoli a superare i problemi economici, senza...
BONDENO. «Gli enti locali dovrebbe calare a livello territoriale i provvedimenti nazionali. Bisogna analizzare la situazione dei singoli nuclei, aiutandoli a superare i problemi economici, senza penalizzare i bambini che non hanno nessuna colpa».
Così la deputata Pd, Paola Boldrini, candidata al Senato, ha commentato ieri, all’incontro pubblico su sanità e assistenza moderato da Patrizia Micai, la recente delibera di giunta che prevede l’esclusione dai servizi scolastici - dalla mensa ai trasporti - dei figli di genitori morosi nei pagamenti. Boldrini ha ricordato che il Rei (Reddito di inclusione) nasce proprio con l’obiettivo di coniugare servizi sociali e servizi integrati e costruire progetti su misura per i nuclei in difficoltà. Parole confermate dalla collega Vanna Iori, che nello specifico si è concentrata sulle povertà educative, «che vanno contrastate», presenti spesso all’interno delle famiglie. Ad aprire l’incontro, il segretario locale Pd, Tommaso Corradi, che ricordando le leggi approvate negli ultimi 5 anni, ha invitato il folto pubblico a chiedersi «di quanti diritti godevate cinque anni fa e di quanti diritti in più godete oggi».
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