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È partita la campagna contro il cibo non genuino

L’inganno del cibo “fake” nel carrello sarà al centro dell’iniziativa che è partita ieri al mercato di Campagna Amica di Coldiretti al Circo Massimo in via San Teodoro 74 a Roma dove è stata...

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L’inganno del cibo “fake” nel carrello sarà al centro dell’iniziativa che è partita ieri al mercato di Campagna Amica di Coldiretti al Circo Massimo in via San Teodoro 74 a Roma dove è stata smascherata in una esposizione la lista dei prodotti della spesa più a rischio.

Si tratta dell’avvio di una mobilitazione popolare nei confronti dell’Unione Europea per fermare il cibo falso #stopcibofalso e proteggere la salute, tutelare l’economia, fermare le speculazioni e difendere l’agricoltura italiana.

Nonostante i passi in avanti permangono ancora ampie zone d’ombra e ogni giorno rischiano di finire nel piatto alimenti di bassa qualità e origine incerta che mettono a rischio la salute, come dimostrano i ripetuti allarmi alimentari che si propagano rapidamente a livello planetario per la mancanza di trasparenza come nell’ultimo caso del latte in polvere francese per i bambini. L’obiettivo è di accelerare l’adozione di norme europee per la trasparenza dell’informazione ai consumatori sul cibo in vendita e di superare i ritardi accumulati, come dimostra lo studio “L’inganno del cibo fake nel carrello” che sarà presentato nell’occasione dal Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e da Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente Fondazione Univerde e coordinatore comitato scientifico di Campagna Amica.

«Nei prossimi giorni – evidenzia il responsabile di Campagna Amica Ferrara, Riccardo Casotti – anche nel nostro territorio sarà possibile per tutti i cittadini italiani maggiorenni firmare la petizione, recandosi nei nostri uffici di zona in tutta la provincia, oppure presso la sede provinciale di Via Bologna a Chiesuol del Fosso, ed ancora presso i Punti vendita accreditati a Campagna Amica e nei mercati contadini di Campagna Amica. È possibile anche firmare la petizione online, sul sito www.stopcibofalso.coldiretti.it». (a.t.)



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