Cento assunzioni a Cona: via alle stabilizzazioni
Il piano mensile, già presentato ai sindacati, attua le programmazioni 2016-2017. A tempo indeterminato infermieri, ostetriche, tecnici sanitari. Medici: 57 precari
FERRARA. Ventotto assunzioni entro marzo, 23 ad aprile, 17 a maggio, e così via. Il calendario dei posti da stabilizzare al Sant’Anna con contratti a tempo indeterminato è stato consegnato ai sindacati la scorsa settimana. E i dati chiudono, o almeno consentono di riavvicinare i lembi di una controversia che per almeno un paio d’anni ha visto “litigare” dalle sponde opposte del tavolo sindacati e azienda ospedaliera.
I numeri sono sostanziosi perché rappresentano il compimento di due piani assunzioni: 2016 e 2017. Le tabelle indicano quanti infermieri e tecnici sanitari saranno inseriti stabilmente nell’organico del polo di Cona.
Un reclutamento che consentirà, sottolineano ai piani alti dell’ospedale, «di recuperare una parte importante del calo di operatori che si è verificato dopo l’apertura del Nuovo Sant’Anna». In parte per le riorganizzazioni interne, in parte per la riduzione dei posti letto. Dai prospetti consegnati ai sindacati si può notare che il piano assunzioni 2016 prevedeva l’entrata in servizio di 70 fra infermieri, ostetriche, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, fisioterapisti e oss.
Le assunzioni a tempo indeterminato relative a quella pianificazione, però, furono solo 11 (3 infermieri, 2 ostetriche, 3 tecnici di laboratorio, 2 tecnici di radiologia, 1 fiosoterapista); le altre immissioni in servizio sono state effettuate con 53 contratti a tempo determinato per infermieri e 6 per operatori socio-sanitari. Nel piano 2017 i numeri delle assunzioni programmate erano più bassi (57), ma solo in 4 casi fu firmato un contratto a tempo indeterminato (2 ostetriche, 2 tecnici di radiologia), le altre 53 assunzioni avevano tutte una scadenza (47 infermieri e 6 operatori socio-sanitari).
I due prospetti sono stati accorpati ora in un’unica pianificazione che prevede l’assunzione di 100 operatori a tempo indeterminato: 28 entro marzo, 23 ad aprile, 17 a maggio, 15 a giugno, 9 a luglio, 4 a settembre, 2 a ottobre, 1 a novembre, 1 a dicembre. Per le assunzioni il Sant’Anna attinge dalla graduatoria composta dopo il maxi-concorso infermieri svoltosi a Ferrara fra il settembre e il dicembre 2017.
La disponibilità di quell’elenco, che contiene circa 2mila nominativi, era la condizione per poter procedere alla firma dei contratti a tempo indeterminato, aveva in più occasioni ribadito l’azienda ospedaliera. I sindacati accusavano la direzione di non aver rispettato i patti per le stabilizzazioni. I 12 dipendenti esclusi da questa programmazione sono operatori socio-sanitari (la somma dei 6 assunti a tempo determinato per il piano 2016 e dei 6 per il piano 2017). Per loro dovrà essere aperto un bando: dal Sant’Anna annunciano che «la procedura è già stata avviata». Questi i dati del pregresso, per il 2018 il piano deve ancora essere stilato. Resta aperta, intanto, la partita dei medici. I precari, spiegano il consigliere nazionale Anaao Pierluigi Api e il segretario aziendale Lucio Trevisani, sono 57, ai quali sono da aggiungere 11 dirigenti sanitari (biologi, fisici, chimici etc.). «Stiamo consultando i possibili interessati per verificare se possiedono i requisiti per entrare automaticamente o attraverso concorsi - annuncia l’Anaao - Poi dovremo capire come intende muoversi l’azienda». (gi.ca.)
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