L’agricoltura di precisione nei terreni del Ferrarese
Ha fatto tappa a Confagricoltura Ferrara un tour di 25 giornalisti provenienti da tutta Europa, in Italia per approfondire la conoscenza del nostro Paese sotto l'aspetto politico, economico e sociale....
Ha fatto tappa a Confagricoltura Ferrara un tour di 25 giornalisti provenienti da tutta Europa, in Italia per approfondire la conoscenza del nostro Paese sotto l'aspetto politico, economico e sociale. La tappa a Confagricoltura Ferrara è stata promossa da ANGA Ferrara, l'associazione dei giovani di Confagricoltura che per l'occasione ha scelto di presentare ai giornalisti la case History dell'Azienda “Porto Felloni”, importante realtà locale che da anni pratica agricoltura di precisione nei terreni di Lagosanto, Comacchio e Fiscaglia. Cristiano Salvagnin e Simone Gatto dell'azienda Porto Felloni, hanno presentato le pratiche sostenibili in agricoltura da loro applicate, partendo dall'analisi georeferenziata che prevede una mappatura del terreno mirata a conoscere le caratteristiche pedologiche al fine di intervenire in maniera variabile. Simone Gatti ha parlato di macchine agricole riconvertite e dotate di ricevitori satellitari e di sistema di guida automatico delle lavorazioni e di come, concimazioni, semine e diserbo, vengano effettuati con dosaggio differenziato. In pratica l'azienda Porto Felloni, a differenza di una distribuzione uniforme di acqua, sementi, fertilizzanti, prodotti fitosanitari, con la gestione sito-specifica riesce a massimizzare le risposte colturali, ottenendo un risparmio nell'uso di energia e una riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari e fertilizzanti. Questa azienda riesce ormai da tempo a consumare meno energia ed altre fonti non rinnovabili, ottenendo prodotti e rese di qualità superiore, vero esempio di come dovrà essere l'agricoltura del futuro. Ad oggi si stima che solo l'1% delle aziende pratichi Agricoltura di precisione, un dato che nel giro dei prossimi 10 anni si decuplicherà. La seconda parte dell'incontro è stata dedicata alla conoscenza di Anga, l'associazione giovani di Confagricoltura. A prendere la parola la vice-presidente Nazionale Diana Lenzi che ha scelto di presentare Anga attraverso le molteplici iniziative che i giovani di Confagricoltura stanno portando avanti in ambito locale, nazionale e internazionale. La Vice-presidente nazionale e il Presidente provinciale Francesco Manca, hanno rimarcato l'esigenza imprescindibile di fare rete, superando, non ultima, la difficoltà di far cambiare rotta ad un mondo agricolo per anni contraddistinto per l'individualismo. Networking e formazione, prove in campo, università, alla guida di un un trattore o di un drone; giovani donne e uomini dalle tante competenze, agricoltori preparati e motivati pronti al futuro. Altri punti all'ordine del giorno, favorire il ricambio generazionale alla luce dei cambiamenti culturali orientati al mercato e all'innovazione, guardare fuori dalla propria azienda per contatti anche internazionali, conoscere e dialogare per crescere insieme ed essere uniti di fronte alle scelte della politica agricola nazionale ed europea; questa la determinazione espressa chiaramente da Anga.
Andrea Tebaldi
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