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Il vademecum abi

Assegni, sopra i mille euro scatta la clausola "non trasferibile"

L'Abi ha pubblicato i consigli da seguire per complilare correttamente i titoli bancari e non incorrere nelle pesanti sanzioni dell'antiriciclaggio

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L’Associazione Bancaria Italiana (Abi) sabato scorso ha annunciato sul suo sito internet una campagna informativa «per ricordare le principali regole di utilizzo di assegni, libretti al portatore e contanti». Di seguito, una sintesi dei consigli pubblicati reperibile per esteso sul sito dell’Abi: https://www.abi.it/Pagine/news/DecalogoAssegni.aspx. Gli assegni bancari, circolari o postali di importo pari o superiore a 1.000 euro devono riportare anche la clausola “non trasferibile”. Se la dicitura non è presente sull’assegno ricordarsi di apporla per importi pari o superiori a 1.000 euro; le banche consegnano automaticamente alla clientela assegni con la dicitura prestampata di non trasferibilità; chi vuole utilizzare assegni in forma libera (in questo caso è previsto dalla legge il pagamento a carico del richiedente di un’imposta di bollo di 1,50 euro che la banca versa allo Stato) per importi inferiori a 1.000 euro può farlo presentando una richiesta scritta alla propria banca; i libretti di deposito, bancari e postali, possono essere emessi solo in forma nominativa e cioè intestati ad una o più persone (per chi detiene ancora libretti al portatore è prevista una finestra di tempo per l'estinzione, con scadenza il 31 dicembre 2018, resta comunque vietato il loro trasferimento); in caso di violazioni per la soglia dei contanti e degli assegni (come la mancata indicazione della clausola “Non trasferibile”) la sanzione varia da 3.000 a 50.000 euro; per il trasferimento dei libretti al portatore la sanzione può variare da 250 a 500 euro, la stessa sanzione si applica nel caso di mancata estinzione dei libretti al portatore esistenti entro il termine del 31 dicembre 2018; per l’utilizzo di conti o libretti anonimi o con intestazione fittizia la sanzione è in percentuale e varia dal 10 al 40% del saldo.

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