Crisi e post terremoto Ripresa ancora lontana
Calo di imprese del 16% in un decennio durissimo per l’economia del territorio Crescono le imprese straniere. Agricoltura e metalmeccanica i settori trainanti
Le ferite del terremoto non sono ancora superate ma la spinta a rimboccarsi le maniche c’è stata e il gap negativo dopo il 2012 è stato in parte limitato, anche se la strada è ancora in salita.
L’economia di Bondeno registra un calo annuale di imprese del 2%. Nel decennio della crisi, che nel territorio è stato doppia proprio a causa del sisma, la percentuale di imprese perse è del 16% contro una media provinciale dell’8,4%, in pratica sono scomparse in dieci anni 262 imprese.
Balza subito all’occhio dai dati forniti dall’Osservatorio economico della Camera di Commercio, che nel territorio comunale di Bondeno sono cresciute le imprese straniere che sfiorano il 10% con 136 aziende con titolare non italiano, che fa di Bondeno il quarto comune della provincia di Ferrara per numero di imprese straniere. L’apporto degli stranieri si rileva anche nella crescita della popolazione arrivata all’11,6% del totali dei residente con una prima comunità straniera che è il Marocco.
A fronte di un aumento di imprese straniere , si segnala un calo invece nelle imprese femminili che sono scese al 22,1%. In discesa anche le imprese giovanili che sono solo il 5,7% del totale (la media regionale è del 7,7%) e quelle artigiane calate al 27,4%.
L’osservatorio ponte anche significativi dati sulla demografia del territorio, in gran parte anziano con una percentuale di over 65 che sfiora il 30%, mentre i minori di 20 anni hanno una percentuale del 10,8 con un rapporto di 270 anziani ogni 100 giovani
Bondeno con il suo territorio ha essenzialmente una doppia peculiarità economica. L’agricoltura rimane il settore con più aziende per un totale del 31,20% sull’intera massa di imprese, ma sono le aziende che si occupano di fabbricazione di prodotti di metallo che occupano la maggioranza degli detti con 587, cento in più rispetto a chi lavoro in agricoltura. Tra l’altro il settore produttivo nel metalmeccanico vede il comune di Bondeno al primo posto in provincia di Ferrara con una percentuale di attività del 5,8% a fronte di un dato complessivo provinciale del 2%. Primato bondenese ex aequo con il Comune di Terre del Reno anche per quanto riguarda la fabbricazione dei macchinari e apparecchi con 1,9% e una media provinciale che si attesta allo 0,7%.
Aumentano anche gli addetti nel settore delle costruzioni (303) anche se nel complesso si è registrato un calo delle imprese del settore che è sceso al 10% del totale, nonostante l’aumento delle imprese straniere. L’aumento degli addetti è motivato anche dall’attività edilizia che nel Comune si è intensificata per le ristrutturazioni post sisma.
Commercio e ristorazione continuano ad essere tra i settori che hanno più addetti: rispettivamente 357 e 222, ma scontano soprattutto la crisi, tra le più pesanti, che ha portato anche alla chiusura di molte attività.
Nel complesso si registra una timida ripresa ma il superamento della crisi è ancora lontano.
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