La pista del ghiaccio gela i rapporti tra M5s e Com.Art
Il movimento aveva presentato interpellanza sulla sicurezza «Non era nostra intenzione puntare il dito sull’associazione»
COPPARO. Non c’è nulla da fare: la pista per il ghiaccio fa sempre discutere. A gennaio, dopo le feste, a Com.Art arrivarono segnali evidenti di stanchezza, ma anche considerazioni legate a una “voglia di centro silenzioso” da parte di alcuni cittadini. E quest’anno si è sviluppata una ulteriore polemica, sulla quale interviene con una nota stampa il Movimento 5 Stelle di Copparo. «Già a dicembre 2017 - scrivono - protocollammo l’interpellanza “Personale impiegato nel montaggio Tenda pista di pattinaggio” (che al momento non è ancora stata inserita nell'ordine del giorno del consiglio comunale, ndr), con lo scopo di chiarire aspetti legati alla sicurezza degli operatori addetti al montaggio della pista del ghiaccio natalizia in piazza del Popolo e a quella dei cittadini che i quei frangenti si trovavano a passare o sostare in quell’area o vicino. I nostri attivisti, infatti, avevano assistito di persona alle operazioni, e raccolto testimonianze di cittadini durante un banchetto in piazza il 18 novembre 2017».
«Constatata la precarietà - proseguono - in cui operavano le persone impiegate, prive di qualsiasi dispositivo di protezione individuale e senza perimetrature di sicurezza intorno all’area di lavoro posta su suolo pubblico a tutela delle persone presenti, abbiamo ravvisato la necessità di una richiesta di chiarimenti all’amministrazione comunale».
Quale il problema? «A distanza di poco più di un mese, si è sviluppato probabilmente un grossolano equivoco da parte di Com.Art, che promuoveva la manifestazione e che si è ritenuto bersaglio da colpire tramite il nostro atto. Nulla di più lontano dalle nostre intenzioni. Volevamo e vogliamo chiedere chiarezza all’amministrazione su come e se chi era presente in quello che, a tutti gli effetti è un cantiere in area totalmente pubblica, fosse nella piena titolarità di esserci, così come per ogni operatore che intervenga in ambito pubblico».
I consiglieri del gruppo M5s definiscono poi infondate e malevoli le voci secondo le quali i Cinque Stelle di Copparo avessero od abbiamo interesse a colpire l'associazione e le rigettano a chi le ha messe in circolazione. «L'associazionismo – concludono - è un asse portante del tessuto di questa comunità, e noi ne riconosciamo l’importanza ben oltre ogni dubbio e nella maniera più assoluta. L’associazionismo è un asse portante».
Alessandro Bassi
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