«No a un bilancio conservativo»
Venturi di Argenta Rinnovamento spiega i motivi del voto contrario
ARGENTA. L’unica analisi politico/amministrativa al bilancio di previsione 2018/2020, è stata fatta nell’ultimo consiglio comunale dal giovane consigliere di Argenta Rinnovamento, Filippo Venturi. Posto di ritenere il bilancio di previsione, il momento più importante della vita amministrativa del Comune; rassicurato di essersi documentato studiando il Dup e visionato il parere dei revisori e la deliberazione della Corte di conti, Venturi, ritiene che in un quadro generale politico economico sociale di grande incertezza che sta alla base delle previsioni, è importante «ricercare collaborazioni a 360 gradi anche con privati al fine di garantire che sul proprio territorio vi sia la presenza di servizi di qualità in risposta alle mutevoli esigenze del cittadino, delle famiglie e delle imprese. Il bilancio di Argenta - ha affermato -, sembra riflettere un quadro abbastanza statico, una popolazione residente in fase di regresso da qualche anno a questa parte (persino gli stranieri), un contesto economico stagnante».
Nel ritenere che andrebbero incoraggiati e stimolati nuovi tentativi per dare alle famiglie ed alle imprese la possibilità di guardare al futuro con maggiore fiducia «vedo una sofferenza che si riflette nel bilancio, una difficoltà ad ingranare una marcia in più. Va riconosciuto all’amministrazione lo sforzo di mantenere vivi servizi importanti e vitali, ma l’atteggiamento appare sempre conservativo. Scendendo sul piano tecnico come Ar ci limitiamo a segnalare quelle criticità che anche revisori e Corte dei Conti segnalano nei loro atti. Mentre sembrerebbe superato il problema dell’anticipazione di cassa, il bilancio poggia ancora in modo troppo decisivo i suoi equilibri sulle entrate da sanzioni per violazioni al codice della strada. Viene segnalata un’anomalia in relazione ai costi del personale, anche se bisogna fare i conti con le dinamiche relative alla ripartizione delle spese dell’Unione ma bisognerebbe capire e poter misurare i benefici: se questi fossero proporzionali alla vastità della popolazione il riparto sarebbe ok».
E se per la giunta il ricorso all’indebitamento per realizzare la materna è indispensabile, per Venturi «è un elemento problematico: si tratta di un rischio benché indebitamento ed oneri finanziari si mantengano nei limiti di legge. Sembrano mancare - chiude - quegli elementi che rappresenterebbero quel ‘colpo d’ala’ di cui oggi vi sarebbe bisogno», di qui il voto contrario al bilancio di previsione.(g.c.)
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