Truffa all’Ausl, il caso si amplia
Gatti di privati sterilizzati dal servizio pubblico: il numero è destinato a salire
LIDO ESTENSI. Su quanto è accaduto nell’ambulatorio veterinario dell’Ausl all’interno del canile di Lido Estensi, le bocche restano cucite. Tanto dall’amministrazione comunale quanto dal servizio dell’Azienda nessuno vuole rispondere perché al momento ci sono delle verifiche in corso e non è possibile dare alcun tipo di informazione.
I fatti, però, non sono stati smentiti: una ex volontaria di una associazione che si occupa delle colonie feline, avrebbe fatto sterilizzare dai veterinari dell’Ausl, e quindi in maniera completamente gratuita, dei gatti che invece appartengono a privati e la denuncia per truffa è sul tavolo dei carabinieri di Comacchio.
Al momento la verifica è stata fatta su sei gatti considerato che tutti presentano un piccolo taglio al padiglione auricolare che viene fatto per riconoscere poi l’animale. «I gatti sono di più - rivela una fonte che preferisce restare anonima - purtroppo qualcuno nel corso del tempo ne ha approfittato, spacciando gli animali come appartenenti alle colonie feline autorizzate dal Comune quando invece si tratta di gatti che hanno famiglia e proprietari». Chi e in che modo avrebbe dovuto controllare? Gli animali sono o meno dotati di microchip che “racconta” la loro storia? Va ricordato che per quanto riguarda la sterilizzazione del gatto maschio fatta privatamente il costo varia dagli 80 ai 120 euro, mentre la sterilizzazione del gatto femmina ha un prezzo leggermente più elevato che si aggira intorno ai 100 - 150 euro.
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