Pastore denunciato e multato Le pecore in area demaniale
SAN CARLO. Stava facendo pascolare un gregge di pecore su un terreno demaniale situato in via Frutteti nel Comune di Terre del Reno lungo l’argine sinistro del Cavo Napoleonico tra Bondeno e San...
SAN CARLO. Stava facendo pascolare un gregge di pecore su un terreno demaniale situato in via Frutteti nel Comune di Terre del Reno lungo l’argine sinistro del Cavo Napoleonico tra Bondeno e San Carlo. E così ieri mattina il conduttore del gregge, un pastore di 47 anni, bresciano, è stato denunciato dai carabinieri della Forestale di Bondeno e oltre alla denuncia il pastore è stato multato per 400 euro per violazione della legge regionale sull’uso di aree del Demanio di cui occorre chieder autorizzazione: in pratica il pastore portava il gregge a pascolare in un’area demaniale senza avere la relativa concessione. Nei giorni scorsi il gregge era stato segnalato a Bondeno nello spiazzo verde di fronte al cimitero. Il conduttore del gregge denunciato e multato è in realtà un collaboratore di Massimo Freddi, proprietario delle pecore, diventate famose negli anni come “tosaerba” dei prati della città di Ferrara. Proprio Freddi ieri pomeriggio interpellato, spiegava di aver già risolto il problema attraverso il suo legale e, critico spiegava che «queste cose succedono solo a Ferrara, io sono sceso per 200 km lungo il fiume Po e non mi ha detto niente nessuno». Il gregge che da Bondeno si è spostato verso Santa Bianca prima di arrivare lungo l’argine del Cavo Napoleonico, quest’anno - spiegava sempre il pastore Freddi ieri - non farà sosta in primavera a Ferrara come gli altri anni, quando diventò attrazione turistica e non solo.
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