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Rimborsano alla madre del disabile l'imposta non dovuta

Il garante regionale, Gianluca Gardini
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Il garante regionale, Gianluca Gardini

Codigoro, l'Aci chiedeva il verbale completo per l'esenzione, lei per la privacy decise di pagare tutto. Il garante regionale: esenzione da applicare in ogni caso

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CODIGORO. Rimborsata un’imposta non dovuta alla mamma di un disabile grave, con accompagnamento, di Codigoro. Risolutivo l’intervento del Difensore civico regionale Gianluca Gardini. che ha ricostruito il caso. La signora aveva sottoscritto a giugno un contratto di compravendita di un’automobile, chiedendo di poter usufruire dei benefici fiscali previsti dalla legge per i disabili, ossia la riduzione dell’Iva e l’esenzione dell’Imposta provinciale di trascrizione. L’Aci di Ferrara ha però richiesto che il verbale della commissione medica, documento richiesto per accedere alle esenzioni, recasse, in sostituzione degli omissis, la diagnosi sanitaria. La mamma aveva quindi deciso, per tutelare la privacy del figlio, di rinunciare ai benefici pagando l’intero corrispettivo, pari a 379 euro.

L’intervento del garante ha portato al rimborso della somma non dovuta. L’esenzione dal pagamento dell’Ipt per l’acquisto di veicoli, spiega Gardini, “si applica non solo ai soggetti con grave limitazione della capacità di deambulazione ma anche ai disabili cui è stata riconosciuta l’indennità di accompagnamento”. La richiesta dell’Aci di integrazione della documentazione con l’indicazione della diagnosi sanitaria, evidenzia quindi Gardini, “appare eccessiva rispetto alla finalità della norma, tenuto conto dei principi fondamentali fissati dal codice in materia di protezione dei dati personali: il garante per la privacy in più occasioni ha avuto modo di precisare che la normativa di settore non prevede la necessità dell’indicazione della specifica patologia diagnosticata all’interessato”.


 

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