Slot, partono gli avvisi agli esercenti
È stato redatto secondo le indicazioni della Regione Emilia Romagna in base ad una specifica legge, l'elenco - approvato ieri dalla giunta comunale - dei luoghi sensibili, all'interno del territorio...
È stato redatto secondo le indicazioni della Regione Emilia Romagna in base ad una specifica legge, l'elenco - approvato ieri dalla giunta comunale - dei luoghi sensibili, all'interno del territorio di Ferrara, nei cui dintorni (fino a 500 metri di distanza pedonale) è vietato l'esercizio delle sale da gioco e delle sale scommesse, oltre alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d'azzardo lecito.
L'elenco comprende istituti scolastici di ogni ordine e grado; luoghi di culto; impianti sportivi; strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario; strutture ricettive per categorie protette; luoghi di aggregazione giovanile; e oratori. Questa mappatura sarà consultabile su una pagina web, di cui sarà data specifica informazione nei prossimi giorni, appositamente costruita anche per calcolare le distanze. Nelle scorse settimane il Comune ha consegnato la mappa ai diretti interessati, cioè esercenti che ospitano slot e gestori di sale giochi, in modo che siano loro stessi a calcolare la distanza pedonale dagli obiettivi sensibili e prendere le decisioni conseguenti. Nei prossimi giorni sarà inviata a tutti una lettera con queste disposizioni, e i sei mesi di tempo per mettersi in regola decorreranno dal ricevimento della missiva.
La mappa dei luoghi sensibili serve anche a regolare l’installazione delle nuove slot, oltre a regolarizzare la situazione attuale: sono 723 impianti singoli già presenti, suddivisi in 205 esercizi e 21 sale giochi.
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