«Buonacompra non è considerata ed è fuori dal Piano»
La consulta all’attacco durante l’incontro con la giunta «Strade pericolose e l’amministrazione non risponde»
BUONACOMPRA. «Sul recupero della chiesa di San Martino di Buonacompra, il sindaco ha preso contatti con il segretario generale del ministero dei beni culturali, l’architetto Carla Di Francesco, che ha garantito l’intenzione del Mibact di sbloccare la situazione e dare avvio alla progettazione».
È stata l’assessore ai lavori pubblici Cinzia Ferrarini ad aggiornare la consulta di Buonacompra e Pilastrello, dopo che questa si è fatta portavoce del rilancio del recupero della chiesa, pur la quale sono previsti 4 milioni dal decreto di approvazione firmato il 3 agosto 2016 dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e quello delle infrastrutture Graziano Delrio, in attuazione della Legge di Stabilità 2016. Presentati poi, dall’assessore al bilancio Matteo Fortini, lo schema del previsione 2018/2020 del Comune e il progetto Esco per il bando energia a cui sono collegati tre interventi da realizzarsi in tempi più brevi, per un ammontare di 700mila euro. A nome dei consultori Alba Balboni, Bruno Balboni, Valerio Balboni, Ivana Cavicchi, Claudio Ferioli e Matteo Minelli, il presidente Rossano Bozzoli ha rimarcato: «La consulta dopo aver più volte richiesto di organizzare un incontro pubblico, presente il sindaco, rimane in attesa di risposte sui temi più sentiti in paese: interventi volti a contrastare la pericolosità legata al traffico e all’alta velocità sulla provinciale che attraversa Buonacompra, le intenzioni sulla futura destinazione dell’edificio che oggi accoglie la scuola della frazione, e gli aggiornamenti relativi al progetto dell’autostrada Cispadana. Un impegno e un’assunzione di responsabilità che non è più possibile rimandare». Sollevato infatti dai consultori il problema della manutenzione e dell’asfaltatura di strade, piste ciclabili e marciapiedi, e il biasimo di non vedere inserito nessuna opera (tra quelle richiesta in frazione) nel piano degli interventi deliberato nel 2017: «Questa frazione – è il commento del presidente Bozzoli e del consultore Valerio Balboni - non è riuscita ad entrare nel Piano. Non siamo considerati. Non possiamo più accettare l’amministrazione non tenga contro della pericolosità di questo tratto di strada. I pericoli sono stati evidenziati più volte e sono evidenti a tutti. Mancano marciapiedi, attraversamenti pedonali, via Nuova e via Bondenese sono tra le strade più trafficare. Ci erano stati annunciati interventi su l’intero tratto di strada. Ma ad oggi nulla».
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