Fisco, famiglia e bonus I candidati si confrontano
Dibattito politico molto partecipato ieri sera al teatro San Benedetto Protagonisti: Ferraresi (M5s), Bregola (Leu), Franceschini (Pd), Tomasi (Lega)
Tutto esaurito per quello che è stato definito il primo e forse unico incontro in Emilia Romagna dei candidati all’uninominale alla Camera quello organizzato ieri sera da Azione Cattolica di Ferrara-Comacchio, AGesci, Acli Ferrara, Ferrara Bene comune, Masci Ferrara, Movimento Rinascita Cristiana e Salesiani don Bosco. Si sono dunque confrontati Irene Bregola di Liberi e Uguali, Vittorio Ferraresi del Movimento 5 stelle, Maura Tomasi della Lega sostenuta anche da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi con l'Italia e Dario Franceschini del Partito Democratico sostenuto anche da Civica Popolare +Europa, Insieme, moderati dal giornalista Giorgio Tonelli.
Le associazioni cattoliche organizzatrici della serata hanno puntato ad una serata di approfondimento, di riflessione e di confronto partendo dalla nuova legge elettorale per poi entrare con domande semplici e dirette ad ogni candidato sui programmi politici dei principali partiti e coalizioni spaziando dalle proposte fiscali, all'economia e al sociale, poi scuola, università e ricerca.
«La crisi nelle famiglie, per Irene Bregola , è innegabile sia dal punto di vista economico che nel sociale. Gli interventi proposti dal punto di vista economico vanno verso il riequilibrio della ricchezza e quindi della tassazione. La riduzione delle aliquote Irpef per i primi scaglioni di contribuzione e rimodulando quelle più alte e' la prima azione da mettere sul tappeto, poi prevedere una imposta sulle transazioni finanziarie ed introdurre finalmente una seria web tax ».
Per Vittorio Ferraresi indispensabile sarà ridurre progressivamente il Cuneo fiscale riducendo Irpef e Irap recuperando le dovute coperture finanziarie dal gioco d'azzardo e riducendo le spese militari. Sburocratizzazione il paese e renderlo libero dai mille legacci che oggi lo bloccano mettendo in opera un programma di investimenti e abbandonano la logica della sola austerity.
Dario Franceschini, già ministro uscente, ritiene necessario continuare il lavoro svolto dagli ultimi governi con un sostegno importante alle famiglie pensando ad una formula nuova di detrazione fiscale ma soprattutto di restituzione di contributi per quelle famiglie che non producono.
Per Franceschini sarà necessario anche mettere in piedi un piano sugli asili nido mettendo a disposizione un importante impegno finanziario nell'arco della prossima legislatura.
Maura Tomasi ricorda che il nostro paese ha la maggiore pressione fiscale di tutti i paesi europei. La proposta - sottolinea la candidata della Lega - è quella di applicare una tassa “piatta” al 15% a tutti i redditi senza scaglioni esentando chi non raggiunge i 12mila euro di reddito e applicando nuove forme di “deduzione” ai redditi. Un bonus infine di 500 euro al mese per le mamme che decidono di avere un figlio.
Lauro Casoni
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