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contributo per una borsa di studio unife 

Assegno in memoria di Chiara Gemmo

Assegno in memoria di Chiara Gemmo

Chiara Gemmo, la giovane ricercatrice Unife morta in un incidente stradale nel deserto di Uyuni, in Bolivia, il 30 luglio 2016, ha dato il nome ad una serie d’iniziative benefiche che hanno base nel...

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Chiara Gemmo, la giovane ricercatrice Unife morta in un incidente stradale nel deserto di Uyuni, in Bolivia, il 30 luglio 2016, ha dato il nome ad una serie d’iniziative benefiche che hanno base nel suo paese di origine, Montagnana in provincia di Padova. Una delle più significative si è svolta nei giorni scorsi: l’associazione no profit Tutti per Chiara ha consegnato a Roberto Gambari, direttore del Dipartimento di Scienze della vita e Biotecnologie di Unife, un assegno di 10mila euro per contribuire ad una borsa di studio in onore della giovane ricercatrice. L’associazione è formata dalla famiglia di Antonio e Paola Gemmo con amici e amiche di Chiara; a lei è stato intitolato tra l’altro un memorial di nuoto e altre attività legate ai giovani.

Chiara Gemmo si era laureata con il massimo dei voti in Ctf, specializzandosi sulla talassemia, e dopo aver fatto un master a New York stava presentando le sue ricerche appunto in Sudamerica. Il profondo legame con Unife è testimoniato anche dal fatto che Comune, Provincia e università hanno deciso di dedicarle una targa nel laboratorio dove faceva la ricercatrice, al Mammut.

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