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Con la gara dei ciccioli rivive la civiltà contadina

PILASTRI. Più che una gara dedicata alle tecniche di preparazione dei “ciccioli” è ormai diventata una vera e propria “olimpiade”. Il volontariato di Pilastri ha rilanciato la sua iniziativa più...

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PILASTRI. Più che una gara dedicata alle tecniche di preparazione dei “ciccioli” è ormai diventata una vera e propria “olimpiade”. Il volontariato di Pilastri ha rilanciato la sua iniziativa più caratteristica, ispirata alla tradizione del maiale, alla gastronomia e alla civiltà contadina. L’iniziativa è stata organizzata dai volontari del centro sociale ricreativo e culturale di Pilastri, con la partnership della cooperativa Arte e Spettacolo Unità e Progresso, che ha messo a disposizione i locali per la giuria popolare diretta dall'Accademia Judices Salatii. Tra le novità, la partecipazione del gruppo veneto La Confraternita dei Nostalgici del Tabar di San Antonio Abate e l’esposizione di auto d’epoca del Club Vecchie Ruote. Premiati dal sindaco Fabio Bergamini, dal vice Simone Saletti e dall’assessore Emanuele Cestari i vincitori delle due categorie. Per il cicciolo cotto a legna, vince Federico Anceschi, davanti a Sauro Marastoni e alla coppia Marastoni-Laurenti. Per il cicciolo cotto a gas, Renzo Casoli l’ha spuntata, davanti ad A. Casoli e Losi, e alla coppia Crudeli Agostini. (mi.pe.)

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