La Nuova Ferrara

Ferrara

Eridano avanza a ritmo di poesia

Eridano avanza a ritmo di poesia

Battaglioli sospinto dal centro di Barco continua a macinare voti e consensi grazie anche alle sue liriche

2 MINUTI DI LETTURA





Ritroviamo, anche quest’anno, Eridano Battaglioli, poeta dall’animo sensibile amatissimo dai suoi concittadini, soprattutto nella sua Barco dove riveste un ruolo importante nel centro sociale, tra l’altro vincitore anchhe di un’edizione del grande gioco della Nuova Ferrara.

A cosa sta lavorando il questo momento?

Tra qualche giorno uscirà, pubblicato da Faust edizioni, il mio ultimo libro intitolato “Ogni giorno mi vesto di ricordi” che spazia dalle fotografie ai racconti vissuti, dalle poesie a piccoli componimenti in dialetto, dedicati a mio nipote Gabriele. È un affresco di ricordi di vita che ho vissuto in prima persona e che voglio condividere con le persone più care.

Da cosa trae ispirazione nelle sue liriche?

Con la mia fedele macchina fotografica, cerco di immortalare gli angoli più nascosti sul Po o in riva al mare: si tratta spesso di luoghi, immersi nel silenzio e nella solitudine, ricchi di un fascino particolare che mi danno quelle emozioni che poi trascrivo nelle mie opere.

Prossimi progetti in programma?

Dal 27 marzo al 13 aprile si svolgerà, presso la Biblioteca “Bassani” del Barco, una mostra dedicata ad amico recentemente scomparso, Giovanni Ferrari: sarò presente insieme a Vito Tumiati e, in quell’occasione, presenterò il mio ultimo libro ai presenti.

Il dialetto occupa un posto speciale all’interno della sua produzione letteraria...

Sì, è legato ai miei ricordi d’infanzia, quando abitavo a Ravalle e penso che, in generale, sia un patrimonio da difendere: per questo, cerco di avvicinare al vernacolo anche mio nipote che, mostra, già, un interesse speciale per la poesia

Lei ha avuto maestri importanti che sono stati un punto di riferimento nella sua vita…

Sì, ho frequentato la scuola “Dosso Dossi” e tra gli altri, ricordo Nemesio Orsatti e Virgili.

C’è sempre, da parte sua, un pensiero speciale verso i meno fortunati e le persone che soffrono.

È così, il ricavato dei miei libri va in beneficenza ad associazioni onlus.

Marina Cazzanti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google