Restyling Piazza Ariostea, cambiano anche le luci
Verrà ripensata l’intera area: nuovi gradoni con i fondi ministeriali Il sindaco. Tagliani: «È uno dei luoghi più vivi di Ferrara, e noi la miglioreremo»
FERRARA. Le luci, le pietre, il verde. Piazza Ariostea si prepara a una “ritoccata” piuttosto profonda, anche se l’obiettivo non è sicuramente quello di uno stravolgimento.
«Al termine dei lavori l’immagine complessiva non muterà radicalmente: si tratta infatti di un intervento conservativo, attuato cercando di rispettare la natura e le funzioni che il luogo ha assunto in questi anni», spiega l’architetto comunale Angela Ghiglione. Sono 3 le fasi in cui il restauro è stato diviso, come dice l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi. Si parte tra pochi giorni con il rifacimento delle opere di illuminazione: 87 punti luce verranno completamente sostituiti, in piazza (dove si finirà prime delle gare del Palio di maggio) ma anche nelle limitrofe vie delle Erbe, Folegno, Cortile, in Corso Porta Mare fino a San Giovanni. I nuovi impianti garantiranno, sostengono i tecnici, l'aumento del livello di illuminamento, ma grazie all'utilizzo di apparecchi Led di ultima generazione avremo un risparmio energetico pari a circa il 50% rispetto a prima».
La seconda fase, con inizio a fine estate e della durata dai quattro ai sei mesi, consiste nel restauro della colonna e della statua di Ludovico Ariosto. Un monumento che, particolare curioso, sarà posata a terra durante l’intervento: si pensa a un cantiere aperto alla cittadinanza e quindi ciascuno potrà avere un contatto “faccia a faccia” con il poeta. Per finire ecco la parte più corposa, ossia la riqualificazione di gradonate, pavimentazione e verde: otto mesi di lavoro partendo dall’autunno prossimo.
Naturalmente sarà conservata la conformazione ad anfiteatro assunta nel 1935 su progetto di Girolamo Savonuzzi, ribassando l’anello centrale per adattarlo a luogo di manifestazioni.
Nel tempo la crescita dei platani (verranno potati, alcuni su Porta Mare, ammalati, verranno sostituiti) e delle loro radici ha creato danni alle gradonate e ai muretti di contenimento di accesso alla piazza: verrà posto rimedio, utilizzando materiali cementizi analoghi a quelli impiegati nel primo Novecento, mentre tra l’altro è previsto un nuovo accesso a gradini da realizzare al centro della curva che si sviluppa lungo via Palestro. Complessivamente la riqualificazione vale un milione e 640 mila euro, di cui un milione e mezzo derivante dai fondi del Ducato Estense.
«Piazza Ariostea – commenta il sindaco Tiziano Tagliani – è uno dei luoghi più vivi di Ferrara, è la piazza verde del centro storico: non sembra ma è degradata e noi interveniamo nel rispetto della sua natura e delle sue funzioni. Nell’ambito di un percorso di lavori che in zona già contemplano i Diamanti e Palazzo Massari».
Fabio Terminali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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