La Nuova Ferrara

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Sav, sostegno a 300 donne

I servizi (gratuiti) dell’associazione per famiglie in difficoltà

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Dai tornei di burraco ai ricami del Laboratorio Mani d’Oro, dalle torte casalinghe ai mercatini. Sono tante le iniziative organizzate dal Sav per raccogliere fondi destinati alle donne assistite, fondi che vanno a implementare le risorse derivate dal versamento della quota annuale e dalle offerte di cittadini generosi.

L’associazione con sede in via Arginone 179 può contare su una quarantina di volontarie mentre sono circa 300 le donne seguite. La segnalazione può provenire dai servizi sociali, oppure dalle parrocchie o ancora dal passaparola. «La nostra parola d’ordine è accoglienza - spiegano la presidente Maria Chiara Lega Scutellari e la vice Laura Antolini - Accoglienza alle mamme così come alle donne che per vari motivi hanno deciso di interrompere la gravidanza, che resta una scelta dolorosa».

Sono molte le attività gratuite messe a disposizione dal Sav. Le future mamme bisognose di assistenza ricevono prima di tutto un servizio di ascolto; in seguito due volontarie seguono la mamma per tutta la gravidanza e dopo il parto, fornendo sostegno amicale e materiale. È prevista la consulenza gratuita di varie professionalità (medico, ginecologo, pediatra, nutrizionista, infermiera, psicologo, avvocato, assistente sociale), nonché un articolato programma di cammino della mamma verso una autosufficienza materiale e psicologica e fino al compimento dei sesto anno di età del bambino. L’associazione dispone inoltre di due gruppi appartamento per ospitare 4 mamme con i loro bambini.

Le volontarie del “Centro Ascolto e Consulenza” ricevono il pubblico su appuntamento dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12; lunedì, martedì e mercoledì dalle 15 alle 17.



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