«Organico forte per una presenza più capillare»
Parla la comandante della polizia locale Montanari «Il territorio ha una situazione che è sotto controllo»
Organico in crescita al comando della polizia locale di Occhiobello. Grazie all'entrata in servizio in questi giorni di una nuova agente il numero dei vigili di Occhiobello è in questo modo salito a otto, ai quali si aggiungono la comandante Monica Montanari e due agenti del Comune di Stienta. Il corpo però proprio in queste giornate è destinato a ingrossare di un'altra unità dopo la selezione dei partecipanti al bando di mobilità che si è chiuso il 12 febbraio e lo scorso 20 febbraio ha visto i candidati provenienti da altre amministrazioni affrontare il colloquio con la nuova comandante del Corpo di polizia locale Monica Montanari.
Abbiamo fatto il punto sul corpo e in ottica di sicurezza sul territorio con la stessa comandante. «Le prospettive di incremento - spiega la Montanari - del Corpo della polizia locale ci consentono di essere più presenti sulle strade. Possiamo parlare di un organico quasi al completo visto che la legge regionale fissa la proporzione di un agente per mille abitanti e, tra Occhiobello e Stienta i numeri sono molto vicini alle previsioni normative. La necessità di allargare il nostro organico si è concretizzata anche perchè ci sono state alcune uscite e quindi occorreva fare alcune integrazioni». Sulle priorità e le linee guida del suo incarico la Montanari ha le idee chiare: «Il primo obiettivo è quello di rafforzare la nostra presenza capillare sul territorio e con un organico più numeroso a disposizione è di certo più facile potere centrare questo obiettivo. Noi siamo e saremo sempre più impegnati nel controllo, facciamo rilievi in caso di incidenti stradali e vogliamo essere sempre più efficienti. Anche io sono nuova, di fresco incarico, sto prendendo contatto con l'insieme della realtà in cui lavoro. Ritengo che a Occhiobello ci sia una situazione che si può definire sotto controllo, ci sono alcune criticità che sono note che vanno tenute monitorate ma sulle quali al momento preferisco non esprimermi perchè voglio conoscere al meglio la realtà prima di poterne parlare concretamente o esprimere dei giudizi».
La Montanari sta facendo anche il "giro" degli incontri istituzionali che si fanno di norma in questi casi: «Proprio nei giorni scorsi - analizza la comandante della polizia locale - ho incontrato il Questore di Rovigo e con lui abbiamo fatto un punto della situazione, con il sindaco Daniele Chiarioni ci sono costanti contatti, ho avuto modo di conoscere il prefetto e ho preso contatti anche con gli altri comandanti delle forze di sicurezza e tra questi la Guardia di Finanza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
