Per il recupero della chiesa si muove il governo
BUONACOMPRA. Un incontro con l'arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi, per confrontarsi su tempi e modalità di progettazione dei lavori alla chiesa di San Martino, a Buonacompra,...
BUONACOMPRA. Un incontro con l'arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Maria Zuppi, per confrontarsi su tempi e modalità di progettazione dei lavori alla chiesa di San Martino, a Buonacompra, distrutta dal sisma del 2012, e al cui recupero sono stati destinati 6 milioni di euro. È quanto hanno assicurato all'incontro con la consulta del paese, la deputata Pd, Paola Boldrini, candidata al Senato, e Paola De Micheli, intervenuta - accompagnata dal segretario regionale Pd, Paolo Calvano - come sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al terremoto. Una situazione che i vertici della consulta definiscono incresciosa: il timore, espresso dal presidente della consulta, Rossano Bozzoli, è che il restauro di chiesa e campanile non sia tra le priorità della Curia.
Un fatto che non avrebbe comunque giustificazioni, secondo De Micheli, alla luce dei fondi già destinati. «Se il problema è tecnico organizzativo, se ci sono difficoltà nella progettazione, può occuparsene, come previsto, il governo», la sintesi di De Micheli.
Tanto più che, come hanno rimarcato De Micheli e Boldrini, tenere fermi 6 milioni di euro, «è assolutamente impensabile». Già ieri (venerdì), sono partiti i contatti per chiedere un incontro con l'arcivescovo Zuppi.
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