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la risposta asl a un’utente sanzionata 

«Quella disdetta da presentare 5 giorni prima, ecco perché»

«Quella disdetta da presentare 5 giorni prima, ecco perché»

L’esame fissato per il 16 agosto 2016 era stato disdettato il 13 agosto. Ma dall’Asl è arrivata la sanzione di 29 euro per non aver rispettato le scadenze fissate dalla normativa. La lettera dell’uten...

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L’esame fissato per il 16 agosto 2016 era stato disdettato il 13 agosto. Ma dall’Asl è arrivata la sanzione di 29 euro per non aver rispettato le scadenze fissate dalla normativa. La lettera dell’utente, piuttosto seccato, è stata pubblicata dalla Nuova Ferrara il 17 febbraio scorso.

L’Asl spiega perché, nonostante la disdetta, la paziente è incappata nella “multa”.

«Nel caso specifico - precisa l’azienda sanitaria - ricordiamo che, secondo le regole in vigore, l’appuntamento del 16/8 doveva essere disdettato (come riportato nel foglio di prenotazione) in data 11/8, essendo il 14 e il 15/8 festivi». Cioè, per l’Asl, non lavorativi.

La norma introdotta dalla Regione con la legge 2/2016 viene applicata dal 4 aprile di due anni fa e, come ricorda l’azienda di via Cassoli, impone «la disdetta delle prenotazioni specialistiche ambulatoriali “con almeno due giorni lavorativi di anticipo”(il sabato e le festività dei Santi Patroni sono considerati lavorativi). Chi non lo fa, a titolo di sanzione, pagherà il ticket previsto per le fasce di reddito più basse fino a un importo massimo per ricetta pari a 36,15 euro». Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all’esenzione (per esempio per reddito, patologia, invalidità).

L’obiettivo della legge è recuperare le visite e gli esami che vanno perduti perché l’utente (per i più svariati motivi) non si presenta in ambulatorio. Si tratta di una quota importante delle prestazioni erogate dall’azienda, stimate in un 10% del totale. Pochi giorni fa il responsabile del Cup, Michele Greco, ha ricordato che circa 3mila prestazioni vengono “bruciate” ogni mese perchè l’utente non comunica che non potrà presentarsi all’appuntamento.

La disdetta può essere effettuata tramite Fascicolo Sanitario Elettronico, punti Cup, call center e on line con le app Cup Web e APP-ER.

In caso di tardiva disdetta sono riconosciutii i “giustificati motivi” da comunicare all’Asl entro 30 giorni dal ricevimento della sanzione. Se le motivazioni sono ritenute fondate la sanzione non viene applicata. Presso il Cup di Ferrara «è stato messo a disposizione personale specializzato con due aperture pomeridiane dedicate».

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