Salina e Bettolino Lavori ai ponti prima dell’estate
Comacchio, il Comune ha premuto l’acceleratore Interventi immediati per permettere le escursioni
COMACCHIO . Le segnalazioni di turisti ed appassionati di escursioni in bicicletta, sullo stato precario dei ponti di accesso in Salina e alle valli, hanno spinto il Comune a far partire i lavori di ripristino, prima delle visite primaverili.
Il 29 gennaio scorso da questo giornale è partito l’appello degli escurisionisti ad intervenire sulle parti del ponte pedonale della Salina, aggredito dagli agenti atmosferici, arrugginito e deteriorato in più punti. Anche l’ordinanza dirigenziale con cui sono stati disposti i lavori per il ponte bailey carrabile e pedonale di Fossa Foce parla infatti di “condizioni di tenuta e di stabilità non ottimali”.
Partiranno martedì i lavori di ristrutturazione e di consolidamento del ponte in questione, il primo dei due ponti bailey, che permettono di raggiungere le valli di Comacchio. L’annuncio è del Comune, che unitamente al Parco del Delta del Po si scusa «per il disagio, seppur di breve durata, che potrà derivare agli utenti della strada ed ai fruitori del comprensorio vallivo. I lavori programmati - spiega l’amministrazione comacchiese in una nota -, sono tuttavia finalizzati ad una più funzionale fruizione del ponte in questione, perseguendo l’obiettivo primario della sua massima sicurezza». Dalle ore 7.30 alle ore 13, nel periodo compreso tra il 27 febbraio ed il 2 marzo prossimi, oltre alla chiusura del ponte bailey, unica infrastruttura che consente di raggiungere il ristorante Bettolino di Foce e la stessa stazione Foce per le escursioni in Valle, sarà anche istituito un divieto di transito negli ultimi 30 metri prima del pote, in entrambe le direzioni di Strada Foce.
L’intervento di ristrutturazione e di messa in sicurezza, così come quelli previsti sull’altro ponte Bailey Fattibello e su quello pedonale della salina, fanno parte del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale delle valli di Comacchio. Non solo i ponti carrabili e pedonali di accesso alle valli e alla salina, ma anche i casoni di pesca saranno oggetto di interventi di ristrutturazione e di restauro, secondo le previsioni del progetto di recupero del comprensorio vallivo, finanziato dal Piano Operativo Regionale Por-Fesr 2014-2020 (con 2milioni e 400mila euro) e cofinanziato dal Comune (con 600mila euro).
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