SCHIZOFRENIE DIGITALI
Non che manchino i buoni propositi, né i progetti e i fondi. Anzi. Un caso su tutti. L’Anpr è una rete nazionale lanciata nel 2011 per condividere i dati delle singole anagrafi municipali in un...
Non che manchino i buoni propositi, né i progetti e i fondi. Anzi. Un caso su tutti. L’Anpr è una rete nazionale lanciata nel 2011 per condividere i dati delle singole anagrafi municipali in un sistema aperto e accessibile ai cittadini ma anche a tutte le pubbliche amministrazioni. Ben più che l’opzione “chiedi e ritira il tuo certificato online” che alcuni comuni come Ferrara hanno attivato sul proprio portale (e che passa per un’ulteriore registrazione): il sistema prospetta l’abolizione di gran parte delle certificazioni perché permette ad ogni ufficio pubblico di verificare autonomamente i dati. Ottimo. Non fosse che, a distanza di sette anni, gli enti locali che hanno attivato il programma sono appena 64 su ottomila. Sessantaquattro municipi, a ieri, con solo quattro capoluoghi di provincia (Modena, Cesena, Ravenna e Lucca) e un totale di abitanti che non arriva a un milione e 250 mila. Unico ente locale ferrarese: Codigoro.
Il cronoprogramma aggiornato di Anpr segna fine anno come termine entro il quale tutti i comuni italiani dovranno essere in rete. Utopia, ovvio. Ma è giusto annotare anche questo, in giorni di promesse elettorali mirabilanti, con la riforma digitale della burocrazia tornata ad essere tema di dibattito.
Buona domenica.
Luca Traini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google