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Trovato un altro covo dove il criminale Igor si nascondeva di notte

di Daniele Predieri
Trovato un altro covo dove il criminale Igor si nascondeva di notte

È stato scoperto venerdì in Spagna in località Albalate C’erano resti di cibo e oggetti, i rilievi della Guardia civil

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Spuntano come funghi, i covi di Igor il russo /Norbert Feher in Spagna nei pressi di Teruel, dove il pluriomicida in fuga era stato arrestato il 15 dicembre scorso dopo avere ucciso tre persone.

L'ultimo covo è stato trovato venerdì scorso dalla polizia giudiziaria su segnalazione di un abitante della zona nella località di Albalate del Arzobispo. E si tratta come quello trovato una settimana fa ad Andorra di Teruel di un rifugio per animali in una piccola fattoria, abbandonato e pericolante.

Gli agenti durante il sopralluogo hanno raccolto venerdì mattina una moltitudine di oggetti che Norbert Feher ha lasciato nella casa, un rifugio per animali, abbandonato, situato a un chilometro dalla città di Albalate, poco distante dalla strada A-223 che collega Albalate ad Andorra di Teuer, dove è avvenuta la mattanza di dicembre in cui Igor uccise due agenti della Guardi civil e un allevatore, José Luis Iranzo, Víctor Romero e Víctor Jesús Caballero.

Tra gli oggetti trovati nei 20 metri quadrati dello stanzone del ricovero per animali, c'erano una radio, diverse batterie, una camera d'aria per ruota di bicicletta, una tanica di petrolio, guanti di lattice, bottiglie di whisky, e resti alimentari, arachidi e cibo in scatola. E anche segni di fuligine, segno – spiega la Guardia civil – che all'interno, dove si sentiva sicuro, possa aver acceso il fuoco per scaldarsi e cucinare. Dal sopralluogo della Guardia civil, sono stati sequestrati altri oggetti contenuti in un sacco della spazzatura, riporto in una sorta di stanzino e nascosto da piastrelle, su cui sono in corso indagini.

Un'altra stanza semichiusa è stata individuata come il bagno particolare non di poco conto, spiega la Guardia civil, poiché tenuto in ordine anche per gli scarichi fisiologici, a conferma del fatto che pur vivendo in condizioni di mera sopravvivenza Igor era pulito, ben rasato con gli stivali impeccabili,come risultava al momento dell'arresto. Segnale importante, per cui è possibile indicare che la sua pulizia era dovuta a ragioni personali e non che possa aver avuto ospitalità da qualcuno.

L'allarme su questo nuovo rifugi è stato lanciato un abitante di Albalate che stava passeggiando per la zona e ha deciso di entrare in questo recinto: e ha subito intuito che potesse essere collegato ai fatti di Igor e ha informato la Guardia Civil.

Che ora sta analizzando tutti i reperti scoperti qui e nell'altro rifugio: due rifugi in due zone comunque vicine e che fanno pensare agli inquirenti che Feher ha usato il rifugio di Albalate durante la sua permanenza qui per circa un mese - i primi rapporti di furti nella zona, di alimentari e altro, sono dal 18 novembre e forse per questo si sentiva scoperto e il rifugio bruciato - si è spostato ad Andorra di Teruel, in questa altra tana, vicino alla zona in cui ha ucciso le due guardie civil e che si trova a meno di un chilometro da dove aveva ucciso l'allevatore Iranzo.

Nel covo di Andorra è stata trovata una pistola Beretta 7.65, vestiti e resti di cibo e bevande che aveva rubato in tutte le case di campagna tra Albalate e Andorra.



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