La Nuova Ferrara

Ferrara

costituzione di parte civile  

Unità di intenti tra i comitati delle vittime italiane e spagnole

Se in Spagna le indagini puntano a ricostruire tutti i movimenti di Igor/Norbert, nella zona di Teruel, teatro del triplice omicidio del 15 dicembre e di un doppio tentato omicidio il 4 dicembre, tra...

2 MINUTI DI LETTURA





Se in Spagna le indagini puntano a ricostruire tutti i movimenti di Igor/Norbert, nella zona di Teruel, teatro del triplice omicidio del 15 dicembre e di un doppio tentato omicidio il 4 dicembre, tra Bologna e Ferrara continuano le indagini per capire chi e come Igor possa essere scappato dalla Zona rossa tra Marmorta e Consandolo dopo gli omicidi di Davide Fabbri e Valerio Verri.

Ma al di là delle indagini per chiudere i casi giudiziari aperti dei 5 omicidi, più 4 tentati omicidi e una miriade di rapine e furti tra Spagna e Italia, restano le aspettative dei familiari delle vittime.

A Ferrara, i figli di Valerio Verri, Francesca ed Emanuele, la guardia ecologica uccisa nel Mezzano, attendono che il giudice Carlo Negri sciolga la riserva sulla loro denuncia contro le forze dell'ordine che sottovalutarono- questa la tesi – la pericolosità di Igor, non fermarono controlli ambientali anche nel Mezzano, mandando allo sbaraglio il padre, alla mercè del killer. Accuse che comunque la procura non ha ritenuto condivisibili, chiedendo l'archiviazione dell'inchiesta.

Da Budrio, il Comitato Amici di Davide Fabbri, dal canto suo, ha annunciato proprio ieri la volontà di costituirsi parte civile contro Igor, nei processi che verranno, dando mandato allo stesso legale, Riccardo Bacchelli che tutela la vedova del barista ucciso.

Un Comitato quello di Budrio attivissimo in questi mesi, che ha una sorta di coordinamento con i Comitati spagnoli nati per tutelare le vittime e seguire direttamente gli sviluppi dell'inchiesta della procura di Alcaniz su Igor che si trova in un carcere di massima sicurezza.

A suggellare i contatti e il coordinamento tra Comitati tra Spagna e Italia, ci sarà una serata manifestazione-spettacolo, dal titolo “No al silenzio”, promossa dal Comitato Amici di Davide Fabbri, per il 28 aprile prossimo al Teatro consorziale di Budrio. Sono infatti attesi i membri del Comitato spagnolo Amici di Iranzo (l'allevatore ucciso) e il Comitato Guardi Civil “Teruel organizacion”.

Uno spettacolo in memoria delle vittime di Igor /Norbert, cui parteciperanno artisti e musicisti dell'area bolognese e non solo, di cui sono attese le conferme dei dettagli, il cui incasso sarà devoluto in beneficenza. (d.p.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google