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Aumenta il numero delle ditte che chiudono

L’area dell’Alto Ferrarese per Cna, è la seconda per importanza dopo quella del Comune di Ferrara, anche per incidenza di imprese femminili sul totale (sono circa 500 contro le 750 di Ferrara). Ma è...

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L’area dell’Alto Ferrarese per Cna, è la seconda per importanza dopo quella del Comune di Ferrara, anche per incidenza di imprese femminili sul totale (sono circa 500 contro le 750 di Ferrara). Ma è anche un comparto produttivo in sofferenza, in linea con il trend provinciale. I dati della Camera di Commercio sulle imprese nel Centese a fine 2017 mostrano più cessazioni (230 unità) rispetto a nuove iscrizioni (186). Con 3.325 imprese registrate nel Centese, a fronte delle 35.530 di tutto il Ferrarese. Saldo negativo anche a livello provinciale, con 1.827 nuove imprese e 2.197 cessazioni.

Un calo che nel triennio 2014-2017 , nel Centese, è stato pari al 7,18%. Nell’area tra Cento e Sant’Agostino, in base ai dati Cna sono 650 le imprese, di cui 530 nel comparto produttivo di Cento. Alla guida 1.200 imprenditori, di cui il 27,52% donne e il 10,85% giovani entro i 39 anni. Tracciato poi, nell’ambito delle circa 200 imprese artigiane amministrate da Cna il trend delle assunzioni: nel giugno 2017 (rispetto a giugno 2016) + 4,08% a Cento e + 4,29% a Sant’Agostino. A dicembre 2017 (rispetto a dicembre 2016) + 2,08% a Cento e dato invariato a S. Agostino. Nel comparto Cento-S. Agostino, prevale il settore della produzione (27,68%), poi le costruzioni (16,75%), i servizi di comunità (11,46%) e quindi installazione e impianti (10,40%), acconciatura, estetica e odontotecnici (8,81%), autotrasporti 7,40%, alimentare 5,64%, comunicazione 3,88% e Federmoda 3,71%.



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