Lidi più “verdi” nei piani comunali
Incontro tra amministrazione comacchiese e operatori Pronti a piantare nuovi alberi al posto di quelli abbattuti
LIDO DEGLI ESTENSI. Continua torna a parlare dei pini di viale Carducci al Lido degli Estensi, dopo che nei giorni scorsi sono stati rimossi quelli messi a dimora gratuitamente da un vivaista, a sostituzione degli alberi abbattuti dalla tromba d'aria del 10 agosto scorso.
«I commercianti avevano segnalato il timore che anche questi nuovi pini - interviene Sauro Fioravanti, vicepresidente del Consorzio del Lido degli Estensi -, piantati nella grossa aiuola tra viale Alighieri e viale Carducci, potessero cadere con un altro fortunale, creando danni simili a quelli della scorsa estate, che tutti ricordiamo. Abbiamo chiesto di piantare alberi con apparato radicale che vada in profondità e che non danneggi strade e marciapiedi, con il rischio di crollo al primo grosso temporale».
A spese proprie il vivaista a fine estate aveva ripristinato l'aiuola, abbellendola proprio con alcuni pini, alberi caratteristici dei lidi, ma le preoccupazioni dei commercianti hanno avuto la meglio.
«Il Comune ha mostrato attenzione alle nostre preoccupazioni - prosegue Fioravanti -, e anzi ci ha riferito che è già pronto il nuovo progetto di arredo urbano, che sarà presentato nei prossimi giorni proprio qui al Lido degli Estensi, forse al bar Martini, che è quello scoperchiato e danneggiato dal crollo dei pini della scorsa estate. Ci hanno assicurato - precisa il vicepresidente del consorzio del Lido degli Estensi -, che gli alberi saranno ripiantati e le aiuole saranno sistemate entro Pasqua, con impianto irriguo e di illuminazione».
Nella sola area centrale di viale Carducci sono una ventina i pini rasi al suolo o danneggiati irreparabilmente dai fortunali che la scorsa estate hanno messo a dura prova i lidi. I commercianti avanzano un'altra richiesta, funzionale anche alla rimozione di barriere naturali.
«Ci sono molti alberi sui marciapiedi e negli anni, oltre al fusto sono cresciute anche le radici - conclude Fioravanti -, obbligando genitori con carrozzine e disabili a continui slalom in mezzo alla strada. Si potrebbero sostituire con alberi più adatti, in una posizione che non dia fastidio ai pedoni».
La volontà di presentare il nuovo progetto di arredo urbano proprio al Lido degli Estensi è ritenuta un segnale importante, per restituire al salotto buono dei Lidi bellezza e speranza di riscatto dalle ferite del maltempo.
Intanto c'è chi, come Marco Rainieri, che è il titolare del ristorante "Gazebo" di Viale Castagni, propone un piano di manutenzione costante, «perché qui al lido ci sono pini datati, di oltre 20 metri di altezza, che man mano con le radici alzano e danneggiano l'asfalto. Questa strada è stata riasfaltata completamente 7/8 anni fa - va avanti Rainieri -, ma nel frattempo le radici hanno lavorato sotto e qui se uno fa dei salti con la macchina vuol dire che non la percorre ai 30 o 40 chilometri all'ora, ma arriva anche ai 50 e sono già troppi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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