Camionista condannato per le botte al carabiniere
PORTO GARIBALDI. Era ubriaco, ha reagito ai carabinieri con schiaffi e pugni ad un militare, è stato arrestato e ieri processato: davanti al giudice Sandra Lepore, l’uomo un camionista 48enne ucraino...
PORTO GARIBALDI. Era ubriaco, ha reagito ai carabinieri con schiaffi e pugni ad un militare, è stato arrestato e ieri processato: davanti al giudice Sandra Lepore, l’uomo un camionista 48enne ucraino ha patteggiato la pena di 8 mesi, è stato posi rimesso in libertà, visto che è incensurato e non ha mai avuto problemi con la giustizia. Poi ha garantito di recarsi a scaricare il carico e poi far ritorno al suo paese natale, in Ucraina. Senza più creare problemi in Italia: pena l’applicazione della condanna. Come ricordiamo, nei giorni scorsi - sabato sera - l’uomo è stato al centro di un episodio di violenza verso i carabinieri che erano stati chiamati dal bar Agip della Collinara, adiacente alla stazione di servizio, dove l’uomo aveva parcheggiato il suo camion a rimorchio. Lui ubriaco ha iniziato a molestare tutti e tutto, e all’arrivo dei carabinieri se l’è presa con loro, prima spintonandoli poi con uno schiaffo. Messo in auto anche qui ha danneggiato l’interno e una volta in caserma nella cella di custodia in attesa della direttissima, ha fatto il resto. Poi si è calmato, ha smaltito l’alcol e soprattutto la rabbia per ciò che è successo. Ieri mattina davanti al giudice per il processo ha chiesto scusa, a tutti e, soprattutto, al carabiniere che dopo le botte era stato medicato in ospedale.
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